Gli gocciola il naso, bimbo isolato

8 Ottobre 2020

Alunno confinato a scuola. La madre: «Era un banale raffreddore»

SULMONA. Finire in aula Covid solo per il naso gocciolante. Questa è la disavventura che sarebbe accaduta ad un bambino che frequenta una scuola elementare di Sulmona e che secondo lo sfogo-denuncia della mamma sarebbe finito in isolamento solo per un banale raffreddore.
«In realtà mio figlio non è nemmeno raffreddato», racconta la donna che ferisce non rivelare la sua identità, «ha presente quando i bambini piccoli hanno il muco al naso perché non se lo sanno pulire? Questo è quello di cui è colpevole mio figlio per essere finito nell’aula Covid, dopo le disposizioni del responsabile scolastico».
Secondo la mamma, che non riesce a trattenere l’irritazione per lo spiacevole episodio in cui è stato coinvolto il figlio, la decisione sarebbe stata senza alcun dubbio esagerata e affrettata, tanto da aver richiesti una spiegazione piuttosto accurata per il bambino una volta tornato a casa.
«Ho dovuto fargli capire che non era malato», continua la donna nel suo racconto, «che non aveva nulla e che quella signora che gli misurava la temperatura tutta coperta lo faceva esclusivamente per il suo bene». La disavventura ha comportato conseguenze altrettanto sgradevoli per il piccolo.
«Purtroppo non ci si rende conto che queste cose rappresentano un vero trauma per i bambini», tiene a sottolineare la mamma, «mio figlio non ha dormito la notte e continua ad avere incubi dopo questa brutta avventura». Il caso del bambino finito in isolamento solo per il naso gocciolante chiama in causa la necessità di avere regole certe da applicare nelle scuole e soprattutto di utilizzare il buon senso. (f.p.)
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