Gli incontri ravvicinati con l’orso sempre più frequenti a Scanno

SCANNO. Sono sempre più frequenti gli avvistamenti dell’orso bruno marsicano nel centro abitato di Scanno. Non si tratta dell’orsa Gemma, ma di un altro plantigrado che nella notte tra sabato e...
SCANNO. Sono sempre più frequenti gli avvistamenti dell’orso bruno marsicano nel centro abitato di Scanno. Non si tratta dell’orsa Gemma, ma di un altro plantigrado che nella notte tra sabato e domenica con un improvviso blitz ha ucciso due maiali all’interno di una stalla, dove è riuscito a entrare abbattendo la fragile porta in legno. Addirittura c’è chi è pronto a giurare che nei pressi del centro montano si aggirerebbe anche un cucciolo di orso, avvistato in località Sant’Egidio. Le incursioni dell’animale, che secondo alcune testimonianze ha addosso un collare di colore rosso, sono state filmate anche da alcuni giovani. Intrattenendosi a chiacchierare fino a tarda ora, i ragazzi mentre erano all’interno di un’auto hanno visto comparire all’improvviso l’orso lungo la strada del paese e non hanno resistito alla tentazione di seguirlo per fotografarlo. Ma in paese monta nuovamente la protesta degli allevatori e dei residenti, che hanno timore ad uscire di casa durante le ore serali e notturne. «Siamo appena all'inizio della stagione estiva» commenta un pastore di Scanno «e già dobbiamo preoccuparci di vigilare gli animali. È il caso che si metta subito rimedio al problema, prima che la situazione peggiori».
A chiedere però l'intervento dei responsabili del Parco nazionale d'Abruzzo non sono solo allevatori e agricoltori, ma anche i cittadini. Ieri l'orso, in pieno giorno, è ricomparso sempre alle porte di Scanno. Si è imbattuto nel pomeriggio con un uomo che stava lavorando nel suo orto, in un’area verde all’ingresso del paese non lontano dalle abitazioni. (m.lav.)
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