Gli negano la lode, rimedia il Tar

22 Settembre 2020

Accolto il ricorso dei genitori di un alunno modello di terza media 

AVEZZANO. Hanno deciso di ricorrere al Tar convinti che il figlio 13enne fosse uno studente modello e meritasse la lode all’esame di terza media che i suoi insegnanti avevano, invece, deciso di non concedergli. Con una sentenza del 17 settembre, il Tribunale amministrativo ha dato ragione a una coppia marsicana concedendo al figlio la fatidica lode. Nello specifico, i genitori dell’alunno hanno impugnato il verbale redatto nel corso dell’ultimo consiglio di classe sollevando un trattamento discriminatorio nel giudizio formulato dagli insegnanti circa il voto finale attribuito allo studente a seguito dell’esame conclusivo sostenuto con una discussione on-line, modalità stabilità dal Miur in linea con la didattica a distanza imposta dalle norme anti Covid. Il verbale annullato dal Tar dell’Abruzzo riguarda una scuola media di Avezzano. In particolare i genitori dell’alunno, assistiti dagli avvocati Paolo Di Gravio e Maria Grazia Spina, hanno lamentato la mancata attribuzione della lode al giudizio di 10/10 conseguito dal figlio, evidenziando la sussistenza di tutti i presupposti previsti dalla legge: il conseguimento dei massimi risultati ottenuti nei tre anni del corso di scuola media conclusi rispettivamente con ottimo, ottimo e dieci e il conseguimento del voto più alto anche nell’elaborato finale presentato all’esame. Ad avvalorare ulteriormente la tesi della coppia marsicana anche l’attribuzione della lode ad un’alunna della stessa classe che presentava un curriculum identico a quello del 13enne discriminato, senza che nel verbale emergessero le ragioni del diverso trattamento riservato dal consiglio di classe degli insegnanti ai due studenti ugualmente meritevoli. (f.d.m.)
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