Gli ritirano la patente, il pm archivia

28 Ottobre 2018

Guidava dopo aver assunto droga, test nullo per l’assenza del legale

AVEZZANO. Rimane coinvolto in un incidente stradale e viene trovato alla guida della sua auto sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Viene però prosciolto perché durante il prelievo del sangue per il test non era presente il suo legale. Questa la sentenza del tribunale di Avezzano nei confronti di un avezzanese a cui era stata ritirata la patente e che era stato denunciato. L’incidente era avvenuto in via Don Minzoni, nei pressi del sottopassaggio. M.B, 58 anni, mentre era alla guida della propria auto è stato tamponato da un’altra macchina che lo seguiva. Era stato richiesto l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco ed entrambi i conducenti feriti erano stati soccorsi e accompagnati al pronto soccorso di Avezzano per gli esami e le cure necessarie. Dopo circa due ore, era intervenuta sul posto la pattuglia della Polstrada di Avezzano per i rilievi, in assenza delle persone coinvolte. Intorno alle 19 il marsicano, seppur non responsabile dell’incidente, su richiesta degli agenti della polizia stradale, era stato sottoposto anche a prelievo del sangue con esito positivo. All’automobilista è stato contestato il reato di guida in stato di alterazione psicofisica, a seguito di assunzione di sostanze stupefacenti, con sospensione della patente per 18 mesi da parte della prefettura. L’uomo, assistito dagli avvocati Roberto Di Salvatore e Cesidio Di Salvatore, ha presentato una memoria difensiva in cui è stato eccepito il mancato avviso di farsi assistere dal difensore di fiducia durante il prelievo. Il pm Lara Seccacini ha ritenuto fondata l’eccezione procedurale sollevata e di conseguenza la mancanza di prove circa la guida del veicolo sotto l’effetto di sostanza stupefacente. Ha così richiesto l’archiviazione del procedimento, accolta dal giudice per le indagini preliminari Anna Carla Mastelli. Revocata anche la sospensione della patente. (p.g.)
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