Gli scout dell’Agesci fanno festa ai Salesiani

5 Febbraio 2020

L’AQUILA. «Basta che siate giovani». Le parole di San Giovanni Bosco ad accompagnare una giornata di festa per l’oratorio Salesiano e per gli scout del gruppo Agesci. Un pranzo in condivisione e una...

L’AQUILA. «Basta che siate giovani». Le parole di San Giovanni Bosco ad accompagnare una giornata di festa per l’oratorio Salesiano e per gli scout del gruppo Agesci. Un pranzo in condivisione e una torta con su scritto “85 anni: 1935-2020, L’Aquila è questione di cuore” per un brindisi di festa in omaggio all’Opera salesiana in città, tra educazione, cultura e sport.
“Facciamo consistere la santità nello stare molto allegri”, si legge in un cartello affisso all’interno di uno dei locali. I salesiani iniziarono la loro attività con la direzione dell’orfanotrofio San Giuseppe, nella chiesa dei Barnabiti, per passare, tempo dopo, nella nuova sede ricavata dall’ex convento Santa Lucia di proprietà del Comune. Qui i Salesiani diedero vita ai laboratori di falegnameria, di sartoria, di legatoria per gli orfani e per ragazzi in modeste condizioni economiche; istituirono anche un pensionato per giovani delle scuole medie e superiori, l’oratorio e il doposcuola. Su questo primo nucleo si svilupparono le attività attuali. In mattinata c’è stata una celebrazione religiosa nella vicina chiesa di San Silvestro concelebrata da monsignor Giuseppe Molinari. Un’omelia che ha ripercorso le tappe della vita di don Bosco e la sua missione per orientare i più giovani in un’epoca – per dirla con le parole di Kierkegaard tirate in ballo dallo stesso arcivescovo emerito – in cui “La nave è ormai in preda al cuoco di bordo e ciò che trasmette al microfono del comandante non è più la rotta, ma ciò che mangeremo domani”. Molinari ha dato la benedizione ai lupetti che hanno fatto la prima promessa, sotto la guida di Ruggero Mariani (Akela) mentre – poco dopo – è stata inaugurata la sede del Reparto, un gruppo con a capo Maura De Dominicis, Davide Di Battista (anche capogruppo L’Aquila 2) e Concetta Trecco, coadiuvati da Simone Ceccoli (Rover) e Francesca Russo (Scolta). Al gruppo dei lupetti, invece, collaborano Lorena Tennina (Bagheera e capogruppo L’Aquila 2) e Daniele Di Desiderio (Kaa), così come Maria Chiara (Chil) e Leonardo (Mang).
In mattinata, al Parco del Castello, hanno pronunciato la loro promessa anche i nuovi esploratori e le nuove guide del Reparto ragazzi (11-16 anni).
La branca Rover-Scolte (ragazzi da 16 a 21 anni) è coordinata da Elisa Romano e Marco Cupillari (noviziato); Lorenza Beomonte Zobel e Nunzio De Luca (clan). Al taglio della torta don Stefano Pastorino (direttore dei salesiani), don Sergio Nuccitelli (Baloo per i lupetti), Ilario Sartorato e il giovane Cirilo, avviato al percorso Salesiano. (fab.i.)
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