Gli studenti-bulli già espulsi dalla scuola

17 Novembre 2018

Roccaraso, l’allontanamento dall’Alberghiero adottato subito dopo l’accertamento dei fatti

ROCCARASO. I due studenti dell’alberghiero di Roccaraso finiti agli arresti domiciliari per alcuni episodi di bullismo sono stati sospesi e allontanati dalla scuola già dal mese di settembre su disposizione del preside Pino De Stavola. Un provvedimento adottato dal dirigente scolastico dopo la tempestiva segnalazione degli assistenti del convitto che, una volta accertati gli episodi e il comportamento fuori dalle regole, hanno avvertito il preside che in sole 24 ore ha risolto il problema. Il primo passo è stato quello di convocare i genitori mettendoli al corrente del comportamento dei figli per poi procedere al loro allontanamento dall’istituto. Insomma, è durata solo pochi giorni la presenza nell’Alberghiero di Roccaraso dei due minori, al primo anno di frequenza. Dei fatti sono stati poi avvisati i carabinieri i quali dopo aver raccolto le prove sugli episodi estorsivi, hanno chiuso la parte preliminare della vicenda, per quanto concerne l’aspetto penale, con la denuncia dei due studenti e l’applicazione da parte del Tribunale per i minorenni della misura cautelare degli arresti domiciliari, notificata l’altro giorno. Un segnale della forte attenzione che l’istituto Alberghiero ha per la prevenzione e le misure di contrasto ai fenomeni del bullismo, delle dipendenze e del disagio giovanile. E proseguendo in questo solco il dirigente scolastico De Stavola ha quindi annunciato che nell’ambito dell’offerta formativa dell’Istituto, sarà attivato uno “sportello di ascolto” rivolto sia agli allievi che al personale della scuola. «Questo ad ulteriore testimonianza della vicinanza della scuola alle problematiche e alle esigenze dei ragazzi», ha sottolineato De Stavola. «Con le altre istituzioni operanti sul territorio, siamo insieme e in prima linea per il bene dei nostri ragazzi e della comunità». (c.l.)
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