Gli ultrà dell’Aquila: «A Cesaproba tutti dietro la rete»

4 Dicembre 2018

La scelta della tifoseria rossoblù per la “trasferta” Rifiutati i posti limitati nella piccola tribuna del campo

L’AQUILA. «Dentro tutti o nessuno», questo l’appello diramato nella giornata di ieri da parte dei Red Blue Eagles, circa il problema dei posti limitati per assistere alla gara di Cesaproba che si terrà nel prossimo turno del girone A di Prima categoria, domenica 9 dicembre. Una lunga telenovela che si trascina dalla scorsa settimana, quando la società di calcio presieduta da Mario Francesco Durastante, ricevuto l’ok da parte della questura per far disputare l’incontro negli impianti di Montereale e di Cesaproba, aveva scelto come teatro del match il proprio campo da gioco.
La tribunetta della struttura sportiva, però, ha una capienza di 78 posti, e ai tifosi rossoblù ne spettavano 68 (10 ai dirigenti dell’Aquila), e avrebbero dovuto acquistare il biglietto anticipatamente come nel caso della trasferta di Celano e di Oricola contro il Real Carsoli. Vista la poca capienza, la società aquilana aveva comunicato che il servizio prevendita non sarebbe stato attivato, e chiunque avesse voluto assistere alla gara, avrebbe dovuto acquistare il tagliando nel botteghino della struttura. Il presidente del Cesaproba, Durastante, aveva precisato che chi non avesse acquistato il biglietto avrebbe potuto comunque assistere al match al di fuori dalle recinzioni. Poi la nota da parte del presidente rossoblù Marco De Paulis, che in sostanza ha affermato che, per via del forte seguito dei tifosi aquilani, sarebbe stato preferibile un campo più adatto. «In virtù dei soli 68 biglietti messi a disposizione dal Cesaproba calcio per la gara di domenica 9 dicembre 2018», si legge nella nota degli Rbe, «invitiamo tutta la tifoseria a seguire la nostra linea. Siamo tutti tifosi dell’Aquila 1927, abbiamo diritto di poter assistere insieme alla gara della nostra squadra ed è per questo che non possiamo accettare una limitazione di biglietti. Qualora qualcuno ci venisse a dire che è possibile assistere all’incontro anche non accedendo dentro la piccola tribunetta, rispondiamo subito che non vogliamo si crei in alcun modo un precedente che possa essere preso come riferimento, in futuro, da altre società».
La tifoseria organizzata invita anche i dirigenti della società aquilana, «a lasciare la tribunetta di 68 posti vuota e a rimanere con noi uniti all’esterno del campo, da dove, comunque sarà possibile assistere alla gara». Invito subito accolto da parte dei dirigenti societari, che decideranno di assistere all’incontro fuori dalle recinzioni assieme ai tifosi. Inoltre nel comunicato, il tifo organizzato ricorda che «il Cesaproba calcio ha firmato, insieme ai presidenti di altre squadre del comprensorio aquilano, in data 29 ottobre 2018, un documento nel quale si chiedeva alla Figc Abruzzo e alla locale questura di valutare la possibilità di vietare le trasferte alla nostra tifoseria, mancandoci di rispetto e volendo porre verso di noi ingiuste restrizioni anche in Prima categoria».
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