«Gole del Sagittario patrimonio Unesco»

9 Settembre 2015

SCANNO. Alla vigilia del sopralluogo che il presidente della Regione effettuerà questa mattina nelle zone pericolose del tratto stradale dell’ex statale 479 “Sannite” che collega Scanno ad Anversa...

SCANNO. Alla vigilia del sopralluogo che il presidente della Regione effettuerà questa mattina nelle zone pericolose del tratto stradale dell’ex statale 479 “Sannite” che collega Scanno ad Anversa degli Abruzzi, arriva la proposta di candidare le Gole del Sagittario a sito patrimonio dell’Unesco. Una proposta avanzata dal presidente del consiglio comunale di Scanno, Amedeo Fusco.

«Lo sforzo economico che richiede la messa in sicurezza del tracciato è notevole» afferma Fusco in una lettera aperta che è stata indirizzata al governatore Luciano D’Alfonso «all’attualità proibitivo per la Provincia e credo pesante anche per la Regione. Per questo, caro presidente, chiedo di innamorarti di un’idea: candidiamo le Gole del Sagittario a sito patrimonio dell’Unesco, spostando l’asse delle decisioni e quindi dei finanziamenti ad altri livelli, quello di Roma e di Bruxelles».

Luciano D’Alfonso, assieme ai sindaci di Scanno, Pietro Spacone, Villalago, Fernando Gatta, e Anversa degli Abruzzi, Gianni Di Cesare, percorrerà la strada per prendere atto personalmente dell’annoso problema della caduta massi e della necessità di mettere in sicurezza l’ex statale.

D’Alfonso arriverà al Comune di Anversa alle 9.30.

«Lavoriamo però per fare delle Gole del Sagittario una riserva integrale, un parco nel parco» aggiunge Fusco nella sua nota pubblica «e pensiamo ad una mobilità alternativa, attraverso due gallerie, i cui studi di fattibilità giacciono ormai da decenni negli archivi della Provincia dell’Aquila e forse anche della Regione. La strada viene avvertita solo come elemento di tensione, ma allo stato di pericolo rilevato fanno da contrappunto una serie di emergenze ambientali, che potrebbero trasformare questo ambiente, vero e proprio scrigno di ricchezza ambientale e culturale, in una delle infrastrutture turistiche più importanti della nostra Regione».

Per il presidente del consiglio comunale di Scanno «è tempo di iniziare a declinare in modo nuovo la tutela dell’ambiente, che non può non passare attraverso una seria politica delle infrastrutture». (m.lav.)

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