Gran Sasso, 19 guardie ecologiche volontarie

Il Parco rafforza il controllo del territorio. I nuovi “ranger” potranno accertare violazioni ambientali
L’AQUILA. A conclusione di un complesso iter amministrativo entrano in servizio le guardie ecologiche volontarie del Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. «Si tratta», fanno sapere dall’ente Parco, «di un ulteriore importante presidio territoriale a tutela delle straordinarie matrici ambientali che costituiscono l’eccellente patrimonio identitario di biodiversità proprio dell’area naturale protetta».
Sono stati consegnati nella sede di Assergi i tesserini di riconoscimento di 19 guardie ecologiche volontarie che hanno preso quindi servizio di volontariato in favore del territorio e del Parco.
Il presidente, l’avvocato Tommaso Navarra e il direttore, l’ingegnere Alfonso Calzolaio, hanno aperto la riunione sottolineando l’importanza delle attività svolte dalle Gev all’interno del Parco, mentre il responsabile del servizio Gev, l’avvocato Elsa Olivieri, ha espresso il proprio compiacimento e la propria soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo amministrativo.
Le guardie ecologiche volontarie, che opereranno dalla prossima primavera all’interno del territorio del Parco hanno frequentato un corso di formazione e superato l’esame finale. Il loro compito sarà quello di promuovere e diffondere l’informazione in materia ambientale, concorrendo ai compiti di protezione dell’ambiente. Potranno accertare violazioni e collaboreranno con gli enti e organismi pubblici competenti alla vigilanza, in materia di inquinamento idrico, di smaltimento dei rifiuti, di protezione della fauna selvatica, di esercizio della caccia e della pesca, di tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, di difesa dagli incendi boschivi e di prescrizioni di polizia forestale. Collaboreranno inoltre con le competenti autorità nelle opere di soccorso in caso di pubbliche calamità e di emergenza di carattere ecologico. Opereranno disarmati e saranno riconoscibili da apposito vestiario e da apposito documento di identificazione personale.
«Vi ringraziamo», ha affermato Navarra, «per la meritoria opera di volontariato che andrete a svolgere. Un ringraziamento va, anche in questa occasione, al Corpo dei Carabinieri Forestali che sino a oggi ha efficacemente garantito la tutela dell’area e che da oggi in poi potrà beneficiare di una sinergia aggiuntiva di sicuro significato».
Nella cerimonia hanno giurato e preso servizio: Carlo Scalzini, Evelina Di Berardo, Roberto Salsa, Piero Fagotti, Elena Pescante, Alessandra Capobianchi, Cristian Auciello, Mimmo Tariciotti, Arianna Sforza, Luciano Ruggeri, Fausto Pompili, Domenico Scoccia, Agostino Mattei, Beniamino Forti, Paola Menichetti, Sara Leonetti, Maria Laura Pernarella, Dario Salvatori ed Emanuele Fischione.

