Gran Sasso, la stagione può aprire Bene il primo giorno a Ovindoli

20 Gennaio 2023

Campo Imperatore scalda i motori per il fine settimana: torna il personale, attivi gli impianti sciistici Oggi prevista una discussione sul tema dei cannoni sparaneve con il ministro Pichetto Fratin

L’AQUILA. Riparte la stagione bianca sul Gran Sasso. La neve si è fatta attendere, ma alla fine da due giorni è tornata ad imbiancare la montagna aquilana e il personale del Centro turistico si è messo subito al lavoro per permettere la riapertura della stazione sciistica di Campo Imperatore, che dovrebbe essere imminente: «Speriamo di farcela per il fine settimana», annuncia l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli, «maltempo permettendo». Altre precipitazioni, piuttosto copiose, sono infatti previste nelle prossime 48 ore. Gli operatori dei battipista sono impegnati senza sosta per garantire la fruibilità delle piste, ma anche per scrostare il ghiaccio che si è formato sui piloni della seggiovia delle Fontari. Si tratta di un fenomeno meteorologico tipico di Campo Imperatore, chiamato “galaverna”: ghiaccio consistente in forma di aghi e scaglie che si deposita su funi e piloni, quando il termometro scende al di sotto dello zero e in presenza di nebbia. Ma il Gran Sasso regala poi neve naturale abbondante e la stagione invernale può prolungarsi fino ad aprile. La speranza è di recuperare almeno in parte lo stop forzato registrato durante le festività natalizie. Il Centro turistico ha richiamato in servizio il personale che nelle scorse settimane era stato messo in ferie e i lavoratori stagionali addetti agli impianti di risalita. La Scuola sci Assergi Gran Sasso è pronta ad ospitare gli appassionati della montagna, con lo stesso organico dello scorso anno, integrato dai maestri di Prati di Tivo, la stazione del versante di Pietracamela ancora chiusa. Oggi, intanto, si parlerà con il ministro Gilberto Pichetto Fratin, in visita all'Aquila, della necessità di dotare anche Campo Imperatore di cannoni sparaneve. Grazie alla neve artificiale, infatti, sono già in funzione altri impianti della provincia.
Ieri intanto è stato il primo giorno di apertura delle piste da sci di Ovindoli, con neve fresca e tanti appassionati. Già dalle prime ore della mattina si sono visti i primi sciatori lungo le piste, grazie all’apertura della telecabina Le Fosse-Monte Arso con pista Canalone, della seggiovia Capanna Brinn e della seggiovia Montefreddo. Una giornata di festa che si è conclusa con un’abbondante nevicata, che ha imbiancato anche altre piste preparandole per gli sciatori del fine settimana. «Come primo giorno è andata discretamente», commenta l'amministratore unico della Monte Magnola impianti, Giancarlo Bartolotti, «domani (oggi per chi legge, ndr) apriremo anche la Brinn e se continuerà a nevicare altre nel fine settimana». La coltre bianca caduta in queste ore per Bartolotti è vero ossigeno: «Ci serviva, dopo un mese e mezzo di fermo la aspettavamo».
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