Gran Sasso, ordinanza comunale chiude il sentiero del Centenario

26 Maggio 2024

Il provvedimento assunto per il tratto di competenza dell’ente «per tutelare la pubblica incolumità» Stop al transito pedonale lungo il percorso realizzato in alta quota in attesa dei lavori di manutenzione

L’AQUILA. Anche il Comune dell’Aquila, con un’ordinanza, ha chiuso “al traffico pedonale” la parte di sua competenza del Sentiero del Centenario “per motivi di tutela della pubblica incolumità” e in attesa di lavori di manutenzione che ne ripristino la sicurezza.
LA STORIA
Il sentiero del Centenario è uno dei sentieri più impervi di tutto il Gran Sasso. Sebbene di recente ideazione, il sentiero del Centenario è stato realizzato nel 1974 dalla Sezione dell’Aquila del Cai per celebrare il centenario della sua fondazione. Il sentiero percorre l’intera dorsale orientale del Gran Sasso toccando la vette del Brancastello, le Torri di Casanova, il Monte Infornace, il Monte Prena e il Monte Camicia con uno sviluppo in cresta di oltre 10 km con panorami e scorci unici nell’Appennino e tratti attrezzati con scalette e cavi d’acciaio. Il Centenario, scrivono gli esperti, “non è sicuramente un sentiero alla portata di tutti. Per affrontarlo è necessario un ottimo allenamento, condizioni meteorologiche ottimali, attrezzatura per le vie ferrate e tanta forza di volontà per poter arrivare fino in fondo. Nel caso mancasse una sola di queste situazioni è bene rinunciare nell'accostarsi all'itinerario o quantomeno studiare tutte le possibili vie di discesa lungo l’intera dorsale. Il tempo di percorrenza può variare di molto in base alla preparazione fisica e alla confidenza con gli ambienti di alta montagna”.
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