Gran Sasso, sbloccato iter per la nuova cabinovia

3 Febbraio 2021

L’AQUILA. Si sblocca il progetto per la realizzazione della cabinovia di collegamento tra la Fossa di Paganica e Monte Scindarella. E si stringono i tempi per assegnare l’appalto dei lavori di...

L’AQUILA. Si sblocca il progetto per la realizzazione della cabinovia di collegamento tra la Fossa di Paganica e Monte Scindarella. E si stringono i tempi per assegnare l’appalto dei lavori di ristrutturazione dello storico albergo di Campo Imperatore. Due opere al palo da anni, ritenute fondamentali per il rilancio del Gran Sasso.
È il Comune a imprimere un’accelerata, come annuncia il sindaco Pierluigi Biondi. Per potenziare gli impianti sciistici di Campo Imperatore sono fermi in Regione da ben 17 anni 3 milioni di euro della legge 44 del 2004 e ora il Comune ha ricevuto un riscontro positivo alla proposta avanzata dal sindaco per la rimodulazione delle risorse, attualmente destinate alla realizzazione dell’impianto per il collegamento tra la base e la cima di Montecristo, per dirottarle sul nuovo e più funzionale progetto. Il Dipartimento Infrastrutture e trasporti della Regione Abruzzo ha espresso una prima condivisione e ha richiesto tutta la documentazione al fine di avviare un'istruttoria tecnica relativa al progetto.
«La volontà», spiega Biondi, «è quella di completare almeno il collegamento con mezzi a fune tra la funivia, le Fontari, dove dal 2017 è entrata in funzione la nuova seggiovia esaposto, il Monte Scindarella e la Fossa di Paganica, in maniera tale da realizzare una parte importante del piano d’area, risalente ormai al 2004. Per questo abbiamo prospettato che i 3 milioni vengano riprogrammati e destinati a questo intervento, per cui sono previsti ulteriori finanziamenti derivanti dalla delibera Cipe 135 del 2012 e dalla rimodulazione di fondi ReStart già approvata a maggio dal Comitato interministeriale per lo sviluppo economico». Il costo complessivo delle opere è di circa dieci milioni di euro e consentirebbero, oltre che una fruizione dell’impianto sia nella stagione invernale sia in quella estiva, l’evacuazione in caso di emergenza, di inutilizzo della funivia o di isolamento per eccezionali condizioni meteorologiche, di tutti gli utenti delle strutture a Nord verso la Fossa di Paganica, raggiungibile attraverso la strada statale 17.
Ieri, intanto, si è svolto un sopralluogo per la validazione del progetto per l’albergo di Campo Imperatore, di cui il Comune è tornato stazione appaltante, vista l’impasse sotto la gestione del Provveditorato alle Opere pubbliche: «Se non ci saranno problemi di natura tecnica», conclude il sindaco, «contiamo di procedere in tempi rapidi per l’assegnazione dell’appalto». (r.s.)