Grande Guerra sul palcoscenico
Oggi spettacoli gratuiti dell’associazione teatrale Faedum
L’AQUILA. L’auditorium del Parco del Castello cinquecentesco ospita oggi lo spettacolo “Lontano da qualche parte” di Carla Arduini, in occasione del centenario della fine della Prima Guerra mondiale.
Lo spettacolo, che prende le mosse da una ricerca storica, archivistica e bibliografica, è stato ideato e realizzato da Faedum, associazione teatrale nata come start up dall’incontro di professionisti del settore. Tra immagini, costumi d’epoca e scritti risalenti alla guerra, sarà possibile rivivere, almeno in parte, i sentimenti, le emozioni e gli stati d’animo di un giovane costretto alla paura degli assalti, al freddo delle trincee, alla nostalgia per la donna amata e per i familiari e infine alla disillusione, fino al sacrificio di sé stesso. Una guerra che non uccide solo fuori, ma anche dentro. Lo spettacolo, replicato alle 11 (per le scuole) e alle 18 – ingresso gratuito – è realizzato con gli attori Claudia Muzi, Diego Sebastiani e Aldo Spahiu, grazie anche al patrocinio e contributo del Comune e dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea. Drammaturgia, costumi, light design, scenografia e regia di Fabrizio Pompei, Edoardo Gaudieri, Umberto Di Nino e Lucia Paolucci, le musiche di Diego Sebastiani. Hanno collaborato: Lavinia Di Profio (scenografia), Stefano Tomassetti (grafica), Francesca Romana Di Nino (make up); i costumi sono di The One di Roma e il service è di Stage Sound e Light. «Ringraziamenti particolari al 9° Reggimento Alpini, alla Scuola di Scenografia dell’Accademia Belle Arti e in particolare ad Antonio Centofanti e Antonella Martellacci».

