Grande Marsica speranza delle associazioni

Il dibattito. Documento unitario sul progetto: serve coesione convinta, possibile svolta per l’economia
AVEZZANO. Unione dei Comuni e di tutte le forze economiche e sociali, “decisiva” per segnare la svolta nel territorio della Marsica. Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna e Confagricoltura ritengono il gioco di squadra nel nome della Grande Marsica – lanciata dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, in un’intervista al Centro – strategico per raggiungere l’obiettivo di rilancio del territorio.
«Ben venga la possibilità che tutti i sindaci marsicani si ritrovino uniti nella Grande Marsica», affermano in un documento congiunto Giuliano Montaldi, Filiberto Figliolini, Lorenzo Angelone, Francesco D’Amore e Fabrizio Lobene, «e agiscano di concerto per lo sviluppo del territorio. Troppo spesso, negli ultimi decenni, abbiamo assistito a programmazioni di fondi e scelte di politica economica che sono passate sulle nostre teste e hanno mortificato la Marsica. Una unione convinta, e non solo di facciata, tra tutti i sindaci e le amministrazioni locali, può rappresentare per noi operatori economici e per tutte le comunità marsicane una speranza per un futuro migliore».
Per le associazioni, quindi, è tempo di fare squadra, anche per avere voce in capitolo nella partita dei fondi europei che arriveranno in Abruzzo. «La programmazione dell’insieme dei fondi europei», aggiungono, «dai programmi 2021-27 a quelli previsti con Next generation Eu, rappresenta per l’Abruzzo, ma ancor di più per la Marsica, una grande opportunità unica per la crescita economica, sociale e territoriale. Opportunità anche per vincere la sfida della competitività, sostenendo lo sviluppo del suo tessuto imprenditoriale e creando nuova e buona occupazione. Le ingenti risorse che si vanno programmando adesso, per essere poi calate sui territori nei prossimi anni, assumono un valore straordinario nella situazione storica determinata dall’emergenza sanitaria. La quantità degli investimenti messi a disposizione dall’Unione Europa non possono non vedere insieme istituzioni, politica e partenariato economico e sociale, per far sì che il territorio di Avezzano e della Marsica esca rafforzato e proiettato al futuro».
L’idea di unire le forze nel nome della Grande Marsica, accolta con favore da numerosi sindaci, si sta allargando sempre di più. «Allargando la platea dei partecipanti al progetto Grande Marsica, dai vari consorzi alle associazioni datoriali, fino ai sindacati che operano nel territorio», aggiunge Lobene, «si potrebbero dare ulteriori impulsi per la coesione e la crescita». La strada è tracciata. (m.s.)

