Gravina: «Campo a Paganica Il Comune è inadempiente»

L’AQUILA. Per il campo di Paganica i soldi ci sono, ma non per sempre. Vanno usati, altrimenti si rischia di perderli. Bacchettate all’indirizzo del Comune dal presidente della Federazione italiana...
L’AQUILA. Per il campo di Paganica i soldi ci sono, ma non per sempre. Vanno usati, altrimenti si rischia di perderli. Bacchettate all’indirizzo del Comune dal presidente della Federazione italiana gioco calcio Gabriele Gravina.
Il massimo dirigente del calcio italiano interviene su una questione molto sentita, in modo particolare nella popolosa frazione che attende, ormai da anni, la realizzazione di un progetto annunciato e mai portato a compimento nonostante le numerose sollecitazioni.
«Come già più volte specificato dalla Lega Pro», afferma Gravina, «nel 2011, nel 2016 e nel 2017, è stato stanziato un fondo di 250.000 euro per contribuire alla costruzione dell’impianto sportivo da erogare a fronte di comprovato avvio e prosecuzione dei lavori. Da verifiche effettuate, a oggi l’amministrazione comunale non ha comunicato alcunché né in merito all’avvio dei lavori, né allo stato di avanzamento degli stessi».
Il presidente della Figc, in definitiva, chiede chiarezza sull’iter di realizzazione dell’impianto. Pertanto ha voluto ribadire che «l’importo è a tutt’oggi a disposizione dell’amministrazione comunale dell’Aquila, con vincolo di destinazione per la realizzazione del nuovo impianto sportivo. Laddove la situazione dovesse permanere nello stato di immobilismo in cui oggi versa», afferma Gravina, «le somme stanziate a favore dell’amministrazione comunale dell’Aquila, anche in ragione del tempo infruttuosamente trascorso, non potranno oltremodo restare depositate e vincolate improduttivamente». Il 22 dicembre scorso il Comune aveva annunciato l’approvazione del progetto complessivo per il nuovo campo di Paganica e dei relativi spogliatoi, per 500mila euro. Una delibera voluta dal vicesindaco Liris.
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