Green pass, a favore metà dei negozianti
L’AQUILA . La metà dei proprietari delle attività commerciali della provincia è favorevole al Green pass, ma l’altra metà no. A chiarire la situazione è il presidente della Confcommercio Abruzzo...
L’AQUILA . La metà dei proprietari delle attività commerciali della provincia è favorevole al Green pass, ma l’altra metà no. A chiarire la situazione è il presidente della Confcommercio Abruzzo Roberto Donatelli, che ha già comunicato a tutti gli associati quello che accadrà a partire dal 6 agosto.
«Il Green pass purtroppo non premia tutti, soprattutto bar e ristoranti che sono stati ulteriormente penalizzati nonostante i tanti sacrifici fatti», spiega, «abbiamo comunicato agli associati che il Governo ha varato questo decreto e di conseguenza dal 6 agosto bisognerà mostrare il Green pass per entrare nei bar o ristoranti al chiuso. Abbiamo riscontrato che il 50% dei nostri associati è favorevole e l'altro 50% no. Bisogna capire però che è uno strumento importante che allontana il rischio di contrarre il Covid, per questo serve». Secondo le disposizioni del Governo, bisognerà dotarsi del certificato rilasciato già dopo la prima dose di vaccino per consumare ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, non sarà invece richiesto se si prende un caffè o si mangia una pizza al bancone, anche se al chiuso.
«Per il momento ci siamo limitati a comunicare quanto stabilito dal Governo», continua il presidente di Confcommercio Abruzzo, «certo è che aspettiamo delle eventuali modifiche al decreto prima del 6 agosto. Siamo sicuri che ci saranno dei cambiamenti e in quel momento, quando avremo l'ufficialità, potremo iniziare a dialogare con i nostri associati per capire come aiutarli a regolarizzare le loro posizione e a evitare disagi per i mesi a venire». (e.b.)

