Grotte di Stiffe La Cgil: tutela per i dipendenti
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Un incontro urgente per tutelare i lavoratori che da anni prestano servizio nelle Grotte di Stiffe. A chiederlo sono il segretario provinciale della Cgil, Umberto Trasatti,...
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Un incontro urgente per tutelare i lavoratori che da anni prestano servizio nelle Grotte di Stiffe. A chiederlo sono il segretario provinciale della Cgil, Umberto Trasatti, il segretario Fp-Cgil, Francesco Marrelli, e il segretario Filcams Cgil, Luigi Antonetti, che hanno scritto al sindaco di San Demetrio, Silvano Cappelli.
Le preoccupazioni del sindacato fanno riferimento alla volontà dell’amministrazione del comune vestino di non andare a una proroga della convenzione con la società Progetto Stiffe, che ha gestito per 20 anni le grotte, ma di affidare, in via temporanea la gestione delle stesse al Gruppo speleologico aquilano. Scelta, quest’ultima, avvenuta tramite bando pubblico. Il sindaco Cappelli non ha fatto mistero della volontà di riportare nella mani del Comune la gestione delle Grotte, avviando un confronto con la Progetto Stiffe «che valorizzi l’intero complesso turistico». La Cgil si dice «preoccupata per il futuro dei lavoratori». Quattro i dipendenti della Progetto Stiffe, a cui si aggiungono le guide stagionali, con contratti a tempo determinato. Secondo la Cgil, che ha inviato la nota per conoscenza anche al vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, e al consigliere regionale Pd, Pierpaolo Pietrucci, «il Comune avrebbe emanato un avviso pubblico con cui ha predisposto l’acquisizione di manifestazione di interesse per la gestione sperimentale dei servizi di accompagnamento in grotta e manutenzione delle stesse, che risulta privo della clausola sociale a tutela del personale attualmente impegnato. Ciò in palese violazione del codice degli appalti e delle norme contrattuali». In vista della scadenza della convenzione, il prossimo 26 giugno, il Comune di San Demetrio ha optato per una “gestione ponte”, di due mesi. (m.p.)
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