Grotte di Stiffe pronte per il brand Abruzzo

25 Luglio 2018

Sinergia tra Regione e Comune, l’assessore D’Ignazio ha visitato il sito insieme al sindaco Cappelli

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. «Le Grotte di Stiffe meritano attenzione da parte della Regione e di tutti quei soggetti, privati e pubblici, che in qualche modo vogliono programmare un rilancio delle aree interne».
E' un progetto sinergico, quello lanciato dal comune di San Demetrio ne' Vestini e dalla Regione.
Ieri, l'assessore regionale al turismo, Giorgio D'Ignazio, ha visitato le Grotte di Stiffe e il lago Sinizzo: l'occasione per parlare di sviluppo, sinergie, programmazione e attrattività.
«Noi mettiamo a disposizione il sito delle Grotte di Stiffe, una risorsa turistica rilevante, che conta circa 50 mila presenze l'anno», ha sottolineato il sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, Silvano Cappelli, «ma che ha bisogno di una gestione congiunta, con tutte le emergenze turistiche regionali, per fare rete e farla diventare un elemento all'interno di un network di più ampio respiro».
Il 23 giugno scorso, data di scadenza della convenzione con la Progetto Stiffe, la società che per vent'anni ha gestito le omonime grotte, le cavità naturali sotterranee sono tornate nelle mani dell'amministrazione comunale, che ne ha affidato temporaneamente la gestione all'Associazione speleologica aquilana.
Ma adesso si guarda al futuro e si immagina un coinvolgimento di più enti, pubblici e privati, per programmare un rilancio.
«Fare sistema è la chiave migliore per promuovere il nostro territorio», ha dichiarato D'Ignazio, «luoghi come il lago Sinizzo e le Grotte di Stiffe possono creare il brand Abruzzo. La nostra regione abbraccia il turismo enogastronomico, quello religioso, naturalistico e storico».
«L'invito», prosegue D’Ignazio, è a fare sistema e a creare occasioni di incontro e sinergia. La Regione ce la sta mettendo tutta con una campagna di marketing nazionale».
Le presenze nelle grotte di Stiffe non hanno avuto flessioni, dopo il passaggio di consegne «in linea con l'organizzazione precedente», ha fatto notare Cappelli, «ad oggi puntiamo ad una gestione della grotta tarata sulle esigenze momentanee: in futuro, con l'aiuto della Regione, programmeremo qualcosa di diverso mettendo a disposizione il nostro bene turistico, che è rilevante, per arrivare a un modello diverso».
«Riunire in un unicum le bellezze di San Demetrio e del territorio circostante», ha concluso il primo cittadino, «anche attraverso il portale Visit San Demetrio, è uno degli obiettivi che sta perseguendo l’amministrazione». (m.p.)
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