Guerra politica sull’ex Crab Rischiano 18 ricercatori

Il consigliere regionale Berardinetti convoca un vertice per domani e accusa Giffi «Propaganda elettorale fuori luogo dal coordinatore di Forza Italia»
AVEZZANO. Divampa la polemica politica attorno alle sorti dei 18 ricercatori del Crua (ex Crab). I lavoratori rischiano il licenziamento e nelle ultime ore il coordinatore avezzanese di Forza Italia, Aureliano Giffi, si è scagliato contro i rappresentanti marsicani in Regione, Giuseppe Di Pangrazio, Maurizio Di Nicola e Lorenzo Berardinetti. Quest’ultimo replica piccato a Giffi.
«L’opera di strumentalizzazione ai meri fini elettorali messa in atto dal coordinatore avezzanese di Forza Italia», dichiara il consigliere regionale Berardinetti, «oltre che fuori luogo, rappresenta quanto di peggio possa esprimere un rappresentate della politica attiva. Provare a raccogliere consenso sulla pelle dei lavoratori è veramente di cattivo gusto, oltre che distorce completamente la realtà. Su questo argomento, tralasciando la grave situazione che abbiamo ereditato dalla precedente giunta regionale, l’impegno portato avanti per la soluzione delle problematiche dei centri di ricerca abruzzesi è stato costante e lo dimostrano i vari passaggi che abbiamo sostenuto. Uno su tutti, quello del conferimento degli immobili che hanno permesso di uscire dalla fase di liquidazione e di partecipare alla nuova programmazione del Psr e Por-Fesr e ancora le ripetute proposte normative che abbiamo avanzato. Non è un caso se Avezzano è stata scelta come la sede del Centro di ricerca unico abruzzese. Mi sono confrontato con i vertici delle associazioni agricole», riprende Berardinetti, «da loro ho ricevuto la piena disponibilità a ripartire su basi concrete, prendendo atto delle profonde trasformazioni intervenute in campo agricolo. Gli operatori del settore richiedono con forza che la ricerca regionale fornisca risposte sempre più all'avanguardia che generino sapere, servizi e tecnologie e rendano le nostre realtà imprenditoriali al passo con le nuove economie. Infine, mercoledì (domani per chi legge, ndr) ho convocato una specifica commissione proprio sulla situazione legata alle procedure di licenziamento collettivo messa in atto. Sono stati invitati tutti i sindacati dei lavoratori e l’amministratore unico del Crua, Rocco Micucci. In quella sede, la mia intenzione è quella di ribadire alla attuale governance la necessaria salvaguardia dei livelli occupazionali e una programmazione chiara che vada nella direzione auspicata dal mondo agricolo regionale. Giffi, che oggi si erge a paladino, spieghi ai marsicani quali sono state le vere motivazioni che hanno indotto la passata giunta regionale a chiudere l’Arssa e quali conseguenze ha portato questa scelta in termini di occupazione e di ricadute sul settore agroindustriale».
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