Guida sicura, lezioni in ricordo di Zaurrini

Sabato a Celano una manifestazione dedicata al giovane investito e ucciso da un pirata della strada
CELANO. “In strada per la vita, con Marco nel cuore” è il titolo dell’evento organizzato a Celano dai genitori di Marco Zaurrini. Il giovane è morto lo scorso maggio, a soli 15 anni, investito da un’auto guidata da Luigi Antidormi, ubriaco e drogato fuggito dopo l’incidente. Giuseppe e Rossella Zaurrini, insieme all’altro figlio Simone, hanno organizzato per sabato una giornata di sensibilizzazione alla guida sicura, promossa dall’Associazione italiana familiari e vittime della strada, coordinata in Abruzzo da Paolo D’Onofrio, e dal Comune di Celano, rappresentato dal consigliere comunale Barbara Marianetti. «Vogliamo giustizia» commenta Rossella, la madre di Zaurrini, «ma speriamo anche che quello che è accaduto a nostro figlio non succeda più. Per questo ci siamo attivati per una campagna di sensibilizzazione alla sicurezza sulla strada».
L’appuntamento è alle 9.30 all’auditorium di Celano per il convegno. Relatori, oltre a D’Onofrio, Marianna Baliva, psicologa e psicoterapeuta, Gian Luca Amicucci, ispettore capo in servizio al commissariato di Avezzano e segretario provinciale del sindacato autonomo di polizia, e Adelmo Di Salvatore, direttore del Sert. Parteciperanno le terze medie della scuola di Celano e la classe che frequentava Zaurrini, il secondo Q del Liceo scientifico. Interverranno il sindaco Settimio Santilli e l’onorevole Filippo Piccone. Modererà Donato Angelosante. Alle 15.30 corteo di motorini dal Palasport al castello. Seguirà una lezione di educazione stradale a cui interverrà anche Lucio Perrotta, promotore del progetto “Celano città sicura”. (m.t.)
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