Ha 101 anni, ma per la Asl è una bambina

19 Febbraio 2020

Nonna Carmela ha ricevuto l’invito a vaccinarsi accompagnata dai genitori: errore del computer  

SULMONA. Alla veneranda età di 101 anni la scambiano per una bambina e invitano i genitori, chiaramente defunti, ad accompagnarla per essere sottoposta a vaccinazione. È l’incredibile svista della burocrazia sanitaria che ha riguardato l’arzilla nonnina Carmela Di Fiore, residente a Sulmona, che solo pochi mesi fa ha festeggiato il secolo di vita. La nonna gode di ottima salute e secondo i figli non ha assolutamente bisogno di essere vaccinata, nemmeno contro il coronavirus o la normale influenza che ogni anno perseguita soprattutto gli anziani. La lettera, firmata dal coordinatore locale del servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl, è stata inviata a metà del mese di gennaio e recapitata a casa dell’anziana. I figli con grande stupore hanno aperto e letto la missiva e dopo un primo momento di incredulità hanno capito che era tutto frutto di un errore.
«È davvero strano che in un periodo in cui ogni cosa è computerizzata e calcolata in ogni sua sfaccettatura accadano ancora questi errori», affermano i familiari. «Scambiare una centenaria per una bimba di pochi mesi ha dell’incredibile. E questo spiega come a volte possano capitare scambi di persona con danni e conseguenze davvero pesanti».
Con la lettera tra le mani i parenti si recheranno negli uffici della Asl di via Gorizia per far presente l’errore e chiedere ai dirigenti l’immediata rettifica per evitare che alla prossima campagna sanitaria dedicata al vaccino dei minori, possa essere di nuovo chiamata all’appello anche la centenaria.
Non è la prima volta che si verificano queste sviste che in alcuni casi hanno portato a conseguenze più gravi. Oppure è accaduto che persone ormai defunte da anni vengano considerate ancora in vita e chiamate a sostenere i controlli o esami diagnostici per il rinnovo dell’invalidità o dell’indennità di accompagnamento.
Un esempio di come la burocrazia a volte possa incorrere in clamorosi errori. In questo caso, la “svista” non ha provocato alcun danno. Un simpatico siparietto per nonna Carmela e i suoi familiari. (c.l.)
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