Ha offerto prestazioni sessuali alle alunne: professore si dimette

14 Febbraio 2022

L’ingegnere 54enne è finito sotto inchiesta dalla Procura per aver pubblicato frasi choc sui social La denuncia alla polizia postale è partita direttamente dalla segreteria dell’Istituto industriale

SULMONA. L’insegnante 54enne finito nella bufera e sotto inchiesta della polizia postale per essersi offerto a ragazze single, anche minori, per avere rapporti sessuali, non insegnerà più nell’Istituto tecnico industriale di Pratola Peligna. L’ingegnere docente ha infatti presentato le dimissioni che sono state accettate rendendo così inutile qualsiasi altro provvedimento amministrativo. Il docente era stato infatti convocato per essere sottoposto a visita collegiale, ma non si è presentato, facendo pervenire la lettera in cui rassegnava le dimissioni rinunciando alla sua cattedra di ruolo nell’Itis. Anche se la denuncia che ha messo in moto la polizia postale è partita proprio dalla segreteria della scuola pratolana, con i vertici che si sono sentiti fortemente penalizzati dai comportamenti dell’ex docente, anche quando era ormai fuori dalla scuola. I contrasti con la dirigenza scolastica erano già partiti dal mese di settembre, quando con l’avvio del nuovo anno scolastico e con la pandemia in piena espansione, l’insegnante non aveva voluto vaccinarsi, in quanto convinto sostenitore delle cure alternative al vaccino. Decisione che ha fatto scattare l’immediata sospensione ancor prima che il prof potesse iniziare il nuovo anno scolastico.
Da sottolineare che l’Itis di Pratola Peligna è risultata nel giugno del 2020, tra le eccellenze d’Italia, tanto che negli ultimi quattro anni ha raddoppiato gli iscritti arrivando a contare 570 studenti dei quali oltre 200 provengono da Sulmona. Una volta fuori dalla scuola l’ingegnere 54enne ha iniziato una personale battaglia contro i colleghi che avevano deciso di vaccinarsi. Continui insulti sui social contro chi, a suo dire, lo aveva ingiustamente allontanato dalla scuola. Poi il mirino si è spostato su alcuni colleghi ingegneri con ricorsi e richieste di chiarimento per la maggior parte dei progetti presentati in Comune a Pratola Peligna. Quindi la sua attenzione si è spostata sul fronte sessuale, con apprezzamenti verso le donne e principalmente nei confronti delle ragazzine. «Dono gratuitamente il mio seme a ragazzine dai 16 ai 25 anni che vogliono avere figli rimanendo single...». È stato questo il post lanciato sulla sua pagina social che ha scatenato il finimondo. In pochi minuti il messaggio, suscitando comprensibile stupore, è diventato virale, rimbalzando tra pc e telefonini, lasciando tutti sorpresi e allibiti. Il clamore suscitato però ha provocato la sparizione sia del post che dello stesso profilo del professore che è stato oscurato. Spetterà ora alla polizia postale di Pescara che ha messo sotto indagine l’insegnante ricostruire l’intera vicenda. La Procura, poi, adotterà eventuali provvedimenti.
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