Ha ucciso la moglie col tagliere da cucina

1 Luglio 2020

La doppia autopsia sui coniugi ha escluso la presenza di altre persone sulla scena del delitto-suicidio. Oggi i funerali

CORFINIO. Nessuna coltellata, ma un gravissimo trauma cranico provocato dai colpi inferti alla testa con un tagliere da cucina. La sorpresa che rimette tutto in discussione, soprattutto la dinamica con cui è avvenuto il fatto di sangue in cui ha perso la vita Maria Pia Reale, 69 anni, di Corfinio, è emersa al termine dell’autopsia eseguita nel tardo pomeriggio di ieri nell’ospedale di Avezzano dall’anatomopatologo Ildo Polidoro, lo stesso medico legale che poche ore prima aveva eseguito la perizia sul corpo dell’uxoricida nella sala autoptica dell’ospedale di Sulmona. E anche dal primo esame, che avrebbe confermato che l’uomo, Enrico Marrama di 70 anni, di Corfinio, avrebbe fatto tutto da solo, sarebbero emerse sorprese.
Infatti, prima di sferrarsi la coltellata per togliersi la vita, Marrama avrebbe tentato di tagliarsi le vene dei polsi. Un particolare che esclude in maniera definitiva che sulla scena del delitto potessero esserci altre persone.
Tornando alla seconda perizia, il medico legale ha escluso che la donna sia stata colpita con un coltello. Sul corpo sono stati rilevati solo colpi sferrati alla testa con un oggetto contundente – i carabinieri hanno accertato che si tratta di un tagliere da cucina – e altri piccoli segni che non avrebbero inciso sul decesso. Novità che fanno pensare che si sia trattato di un omicidio d’impeto e che subito dopo, una volta accortosi di quello che aveva fatto, il 70enne abbia preso la decisione di togliersi la vita. Una storia che si chiude con qualche sorpresa, anche se non cambia la gravità di una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità di Corfinio, da domenica piombata nello sconforto per la morte di una coppia stimata e benvoluta da tutti in paese. A fare la tragica scoperta era stato il figlio, al ritorno da un giro in bicicletta. Dopo aver suonato inutilmente al campanello di casa, ha deciso di scavalcare il cancello del giardino, trovandosi davanti il padre con un coltello conficcato nell’addome. Entrato in casa ha trovato la madre ormai priva di vita riversa in mezzo a tanto sangue, sul pavimento della cucina. Subito ha chiamato i soccorsi per tentare di salvare il padre. Ma il genitore è morto qualche ora dopo in ospedale, mentre i medici del reparto di Chirurgia lo stavano sottoponendo a intervento per riparare i danni all’addome provocati dalla coltellata che si era inferto. Subito dopo le due autopsie i corpi di Maria Pia Reale ed Enrico Marrama sono stati riconsegnati ai figli per i funerali, che sono stati fissati per oggi pomeriggio alle 17 nella chiesa di Corfinio.
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