Hotel pieni di turisti per la Giostra

Gli albergatori: le prenotazioni sono aumentate del 30 per cento rispetto al 2016 e ci sono anche molti stranieri
SULMONA. Alberghi quasi pieni in città per questo primo week end di Giostra cavalleresca. La rievocazione storica, tra gli eventi clou dell’estate sulmonese, si conferma in grado di richiamare visitatori e turisti quasi come le celebrazioni pasquali. Il tasso di occupazione delle camere negli hotel cittadini, infatti, raggiunge la media del 70 per cento. E anche bar, locali, negozi e ristoranti sembrano beneficiare di una città viva, dove il movimento, soprattutto nelle ore serali, è palpabile lungo il corso tra accenti lontani e lingue straniere. Soddisfatto il presidente dell’associazione albergatori Domenico Santacroce, che raggruppa quattro hotel (Albergo Stella, Manhattan Village, Ovidius, Meeting). «Le cose vanno meglio rispetto all’anno scorso, con la quasi totalità delle camere prenotate», conferma l’albergatore. «Siamo a circa il 70 per cento delle camere prenotate, con un 20 o 30 per cento in più rispetto allo scorso anno. Dunque siamo molto soddisfatti, sia per il lavoro di promozione che facciamo noi operatori attirando gruppi e fidelizzando i clienti e sia per quello che fa la Dmc». Una previsione in positivo delle presenze in occasione della Giostra cavalleresca arriva anche da Maria Dora Santacroce, vicepresidente della Dmc, il Consorzio di operatori turistici e culturali, che comprende 141 operatori turistici, 26 strutture ricettive, 29 associazioni culturali e sportive su 17 Comuni della Valle Peligna, Valle Subequana e Valle del Sagittario. «Le cose vanno bene», aggiunge la giovane imprenditrice, «siamo soddisfatti del movimento che c’è in città e speriamo di confermare buoni numeri anche per i giorni a venire». Si attesta sugli stessi dati e percentuali anche il tasso di occupazione medio delle camere negli hotel dell’altra associazione di albergatori cittadini. Come fa notare Gianluca Casaccia, presidente del Consorzio albergatori sviluppo turistico “Cuore dell’Abruzzo”, che raggruppa cinque strutture (hotel Armando’s, Rojan, Le Ginestre, Sagittario, residenza Villa Giovina) e più di 150 camere. Stessa tendenza, dunque, ma motivazioni diverse, non legate alla Giostra per questi albergatori. «La media delle camere prenotate è del 70 per cento», fa notare Casaccia, «ma le prenotazioni non sono legate più di tanto alla Giostra cavalleresca, che magari riguarda soltanto le strutture in centro storico, come la mia, anche se in piccola parte. Per il resto si tratta di clienti che vengono qui per svariati altri motivi. Però le cose vanno bene e non possiamo lamentarci». Intanto il sindaco ha firmato l’ordinanza con cui vieta la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e/ metallici durante le manifestazioni della Giostra.
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