Hotel Vitalba, blitz di “Striscia la notizia”

Rocca di Mezzo, Ghione ha visitato l’albergo la cui unica via d’accesso è chiusa da una sentenza
ROCCA DI MEZZO. La situazione della strada di accesso dell'hotel Vitalba di Rocca di Mezzo chiusa da una sentenza del tribunale, finisce su “Striscia la notizia”. L'altro ieri infatti una troupe del telegiornale satirico di Canale 5 guidata da Jimmy Ghione ha fatto visita al piccolo albergo che ha cessato ogni attività dopo una sentenza del tribunale che ha imposto la chiusura dell'unica via di accesso alla struttura ricettiva. Nella sentenza si ipotizza la presenza di una ulteriore via di accesso che invece, alla prova dei fatti, risulta del tutto inesistente. Da due settimane le tre attività che convivevano nella palazzina realizzata una quindicina di anni fa, hanno dovuto fermarsi. Addirittura, gli stessi componenti della famiglia Fracassi si trovano a vivere in una sorta di arresto domiciliare. Non essendo sicuri di poter rientrare dopo essere usciti da quella che è anche la loro abitazione, e non essendoci altra via di accesso, sono costretti a farsi portare dai fornitori la spesa direttamente a casa. Nei giorni scorsi, nei confronti della famiglia Fracassi avevano espresso solidarietà anche due ex primi cittadini di Rocca di Mezzo, Giovanni Cocciante e Mauro Di Ciccio.
«Stavamo cercando una soluzione», ha spiegato Di Ciccio, «purtroppo la sentenza è arrivata in un momento in cui a Rocca di Mezzo c'è il commissario prefettizio». Le elezioni comunali del centro rocchigiano sono state infatti recentemente annullate e questo ha contribuito a creare una situazione di stallo. «È un vero peccato», avevano spiegato i due primi cittadini, «perché la famiglia Fracassi avrebbe potuto investire in una qualche struttura al nord e comunque fuori dell'Abruzzo. E invece avevano creduto e scelto di investire proprio qui a Rocca di Mezzo, nella terra dei loro nonni». (r.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

