I 20 anni dell’Associazione anziani

Celano, concerto di Carusi e Filippetti per chiudere la giornata di festeggiamenti
CELANO. Vent’anni e non dimostrarli. L’Associazione anziani di Celano che festeggia il ventennale è un curioso ossimoro che racchiude in sè una vitalità “giovanile” invidiabile fatta di riuscita organizzazione di conferenze, premi scolastici, concerti, mostre, viaggi culturali e tanto altro, come sottolineato dalla presidente Elisabetta Longhini Carusi all’Auditorium “Fermi” in occasione del memorabile concerto di chiusura della giornata con protagonisti due eccellenze celanesi nel mondo della musica: il pianista Nazzareno Carusi, ambasciatore d’Abruzzo nel mondo, e il sassofonista Enzo Filippetti, entrambi figli di due dei soci fondatori dell’associazione anziani: il rimpianto Francesco Carusi e Giulio Filippetti, presente in platea insieme a tanti altri anziani capitanati dal presidente onorario Giancarlo Cantelmi, altro socio fondatore. Il concerto vissuto sul virtuosismo dei due interpreti e sulla sapiente scelta del repertorio (Demersseman, Mozart, Santoloci, Liszt e Creston) ha entusiasmato il pubblico che ha riempito l’auditorium. La festa era iniziata alle 17 con una messa nella chiesa di San Giovanni celebrata dal vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, alla presenza del sindaco Settimio Santilli, dell’assessore alla Cultura, Eliana Morgante, e di numerosi anziani tra cui anche una rappresentanza dei Centri sociali di Trasacco, Paterno, Collarmele, Pescina e Lecce nei Marsi con il presidente dell’Ancescao, Michele Lucidi. Nella sua omelia il vescovo ha sottolineato «l’importanza della presenza dell’anziano nella famiglia come un patrimonio da non disperdere, ma dal quale attingere la memoria del passato e linee guida sicure ed esperte nel “viaggio” della vita». Il sindaco ha rivolto un pensiero affettuoso a quegli anziani «meno fortunati, trascurati, dimenticati» con l’invito «a dedicare loro amorevole attenzione». La celebrazione si è conclusa con la lettura del “Cantico dell’anziano” fatta dalla presidente Longhini Carusi. Subito dopo, e al suono della banda, il gruppo si è trasferito nella sede dell’associazione in piazza Aia, dove ad attenderlo c’era un ricco buffet preparato dalle socie e servito da una squadra di giovani dell’associazione “Non smettere di sognare”, coordinata dall’assessore alle Politiche del lavoro, Angela Taccone, nello spirito di una collaborazione tra giovani e anziani.
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