I baristi: i clienti si adeguano anche al caffè solo all’aperto

Sulmona in controtendenza rispetto a quanto sta accadendo nel resto d’Italia: «Seduti al tavolo? Un’opportunità che piace. Ma c’è ancora poca gente in giro»
SULMONA. Il caffè in tazzina solo all’aperto – così come previsto dall’ultimo provvedimento governativo – non dispiace ai baristi sulmonesi. Un po’ in controtendenza rispetto a quanto sta accadendo nel resto d’Italia. Di recente, la Fipe Confcommercio L’Aquila ha chiesto l’intervento del ministero dello Sviluppo economico (Mise) contro il divieto di consumazione al banco nei bar. Questo, infatti, deriverebbe da «un’interpretazione giuridicamente incomprensibile e immotivata sotto il profilo sanitario» e assesterebbe «un altro pesante colpo alla categoria».
Quali sono le reazioni a Sulmona? L’abbiamo chiesto a tre baristi.
«Ci stiamo adeguando a quanto previsto dalla normativa», commenta Pierluigi D’Agostino del bar Centrale, «qualche cliente protesta, perché se la consumazione avviene al tavolo c’è da pagare il servizio, qualche centesimo in più. Però posso confermare che molti stanno riscoprendo il piacere di sedersi fuori e gustarsi un caffè. Il lavoro è ripartito, anche se c’è ancora poca gente in giro».
«Devo dire che i miei clienti stanno apprezzando molto questa possibilità di prendere il caffè solo seduti al tavolo all’esterno, anzi per alcuni di loro è proprio una svolta», sottolinea Marcello Lastra del bar Sardi, «dopo mesi di caffè nei bicchieri di plastica, per qualcuno è una conquista il caffè in tazza in una bella giornata di sole. Per noi è più complicato perché implica comunque un servizio, ma possiamo dire che sicuramente va meglio di prima».
Per Massimo Salso del Blues moon cafè «la situazione è diventata difficile e le persone spesso non si controllano. Questo è un bar dove le regole si sono sempre osservate alla lettera, ma spesso anche se ci sono i tavoli fuori i clienti non vogliono sedersi e chiedono di prendere il caffè al bancone: ovviamente non viene servito con queste modalità. È molto dura, soprattutto perché se piove come si fa? La situazione sta andando un po’ meglio, anche grazie al tempo che ci sta assistendo, ma ci sono troppe tasse e sostenere tutto è difficile». (e.b.)
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