I bimbi vogliono la scuola aperta Bocciata la didattica a distanza

2 Marzo 2021

Contro la chiusura primo ricorso al Tar. Trentuno casi nell’Aquilano, Pizzoli blinda le piazze e i parchi Inaugurata ieri pomeriggio la sede per le vaccinazioni di via Ficara: somministrate finora 20.000 dosi

L’AQUILA. Bambini con zainetto in spalla e grembiule davanti alla scuola chiusa. I genitori degli alunni della scuola primaria “Celestino V” hanno manifestato il loro dissenso contro l’ordinanza con cui il presidente della Regione Marco Marsilio ha disposto la chiusura delle scuole in tutta la regione. Una protesta che, annunciano, non resterà isolata, mentre è stato presentato il primo ricorso al Tar da parte di un privato cittadino nei confronti del provvedimento.
Ieri intanto è stato inaugurato il nuovo centro per le vaccinazioni anti-Covid di via Ficara, con 8 postazioni e 22 operatori sanitari. Nel frattempo il Centro servizi anziani di Preturo torna a sollecitare le istituzioni, mettendo a disposizione la propria sede per le vaccinazioni degli anziani della delegazione di Preturo, dei cittadini ospiti del Progetto Case Coppito 3, di quelli che gravitano sul nucleo industriale di Sassa, degli abitanti di Sassa e delle vicine frazioni di Scoppito. Nelle ultime 24 ore, secondo il report dell’Asl, si sono registrati 10 nuovi casi positivi all’Aquila, 5 a Rocca di Mezzo, 6 a Scoppito, 3 a Tornimparte, 1 a Barisciano, 1 a Cagnano Amiterno, 1 a San Demetrio, 1 a Barete e 3 a Pizzoli: in quest’ultimo comune il sindaco Giovannino Anastasio ha disposto l’interdizione delle zone dove è possibile il verificarsi di assembramenti, come aree libere, piazze e parchi gioco, raccomandando a tutti i cittadini «di osservare comportamenti responsabili, ispirati al principio della massima cautela e prudenza». A Pizzoli sono emersi una quarantina di casi positivi, legati a focolai scolastici, ed è stata confermata in almeno un caso la presenza della variante inglese.
PROTESTA SCUOLE. Ieri i rappresentanti dei genitori della “Celestino V” promotori del sit-in di protesta hanno chiesto ai genitori di “boicottare” per un giorno la Dad e hanno invitato anche gli insegnanti a sostenere le prossime iniziative, compresa una possibile manifestazione davanti all’Emiciclo. «Chiediamo con forza alle istituzioni», dicono, «di agire su altri fronti (più tamponi, più vaccini) per garantire la salute pubblica e chiediamo che le scuole vengano fatte riaprire». Secondo l’associazione Mamme per L’Aquila «è inaccettabile chiudere le scuole senza tutelare le famiglie con provvedimenti da parte del governo. I genitori non hanno a disposizione ristori per seguire i propri figli». L’Ama, vista l’attivazione della didattica a distanza, annuncia di aver sospeso le corse scolastiche.
CENTRO VACCINAZIONI. Inaugurata ieri pomeriggio la sede di via Ficara, alla presenza tra gli altri del manager dell’Asl Roberto Testa, del direttore sanitario Alfonso Mascitelli e del sindaco Pierluigi Biondi. Vengono somministrati circa 500 vaccini al giorno, ma prossimamente la quantità aumenterà progressivamente, fino a raggiungere quota 1.000. Finora sono state somministrate, in tutta la provincia, oltre 20.000 dosi.
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