I cervelloni si sfidano in una partita di calcio: ultimo atto di Sharper

Martedì allo stadio Gran Sasso calerà il sipario sull’edizione 2021 Successo per gli oltre 50 eventi che si sono svolti anche in presenza
L’AQUILA. Sarà una partita di calcio l’ultimo appuntamento dell’edizione 2021 di Sharper. L’hanno chiamata Soccer Night-Sfida di cervelli, ed è in programma per martedì alle 19.30 allo stadio Gran Sasso d’Italia/Italo Acconcia. La sfida vedrà affrontarsi i ricercatori dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn e del Gran Sasso Science Institute.
bilancio positivo
Un’altra edizione di successo per Sharper. «Dopo l’anno passato in cui le uniche piazze sono state quelle virtuali», commentano gli organizzatori, «quest’anno la ricerca e la scienza sono tornate a invadere le piazze e i luoghi storici dell’Aquila: piazza Duomo, Palazzo dell’Emiciclo, Rettorato Gssi, Villa comunale, Maxxi e Auditorium del Parco del Castello. Circa 50 gli eventi proposti, con alcune conferenze in modalità online, da un approfondimento sull’odio digitale, dal rapporto tra Dante e numeri al rapporto tra arte, scienza e spiritualità, dalle osservazioni astronomiche dell’Inaf ai temi riguardanti terremoti, vulcani e arte rupestre dell’Ingv».
in presenza
Si è partiti dall’incontro con l’autore Mark O’Connell che ha presentato il suo libro “Appunti da un’Apocalisse”, al Maxxi L’Aquila per poi spostarsi all’Auditorium del Parco del Castello dove il pubblico ha partecipato attivamente decretando il vincitore al torneo in cui si sono sfidati “8 temi big della fisica”. «Quest’anno, col ritorno di Sharper nelle piazze, abbiamo assistito a una vera e propria festa in cui i ricercatori hanno incontrato la cittadinanza», ha commentato Ezio Previtali, direttore dei Laboratori del Gran Sasso. «C’è stato molto entusiasmo, molta partecipazione e ci auguriamo che l’anno prossimo si possa fare ancora meglio, con meno limitazioni».
il gssi
«Ogni anno Sharper si rivela un appuntamento nuovo e capace di generare entusiasmo, lo stesso che vediamo nelle migliaia di persone che partecipano alle attività nei nostri stand e ai nostri eventi. Per i ricercatori incontrare le persone e comunicare con loro, raccontando il proprio lavoro, è una bellissima esperienza e ci porta a vedere la nostra attività con maggiore consapevolezza, a formulare nuove domande a noi stessi. La sfida e il divertimento di Sharper è proprio qui, nello scambio fra ricercatori e comunità», ha dichiarato Eugenio Coccia, rettore del Gran Sasso Science Institute. Laboratori astronomici, giochi e dimostrazioni con i ricercatori di Dante Labs, Leonardo Spa, Inaf hanno coinvolto e divertito i più piccoli, mentre guidati dai ricercatori dei Laboratori nazionali del Gran Sasso e del Gssi i visitatori hanno avuto la possibilità di conoscere, scoprire e fare domande sull’origine dell’Universo. In piazza Duomo non sono mancati i Laboratori mobili della Guardia di Finanza, dei Ris dei Carabinieri, della Polizia Scientifica, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Postale che attraverso scene del crimine da ispezionare, tecnologia da osservare e temi sulla sicurezza e tutela dei cittadini, hanno incuriosito grandi e piccini.
IL MAXXI e l’omaggio a dante
Nella Sala della Voliera di Palazzo Ardinghelli, una platea interessata si è lasciata condurre dallo scrittore Daniel Lumera e da Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione Maxxi, in un dialogo che partendo dal libro “La lezione della Farfalla”, ha dimostrato il rapporto esistente tra scienza d’avanguardia e antiche filosofie millenarie. Nell’anno del 700° anniversario dalla morte del Sommo Poeta, Eugenio Coccia, rettore del Gssi, ha voluto rendere omaggio a Dante con una conferenza in cui i versi dei Dante, nei quali sono svelate conoscenze scientifiche, si sono alternati alla musica della pianista Paola Crisigiovanni.(cr.aq)

