I cittadini contestano il taglio degli alberi

Il caso nella zona di viale Mazzini. L’assessore: alcuni vanno tolti perché sono ritenuti instabili
SULMONA. Proteste per l'avvio del taglio degli alberi nei giardinetti di viale Mazzini, zona Porta Napoli. Residenti e cittadini hanno contestato la decisione del Comune di mettere in atto la potatura e, in alcuni casi, il taglio completo delle piante. Dai social network la protesta si è spostata in Comune, più di un residente ha chiesto spiegazioni all'amministrazione comunale accusandola del «taglio indiscriminato degli alberi». Nei mesi scorsi, proteste simili si sono verificate per il taglio delle piante lungo la circonvallazione occidentale. Qualche anno fa, nella zona di Porta Napoli un albero cadendo centrò in pieno l'edicola e, soltanto per caso, l'episodio non finì in tragedia. «Il taglio di alcuni alberi», afferma Stefano Goti, assessore comunale all’Ambiente, «si è reso necessario a seguito di sopralluoghi effettuati dagli uffici che hanno evidenziato l’instabilità e, pertanto, la grave pericolosità delle piante interessate. A conferma di ciò, a causa delle recenti precipitazioni nevose è stato necessario effettuare, nelle aree suddette, interventi di urgenza per la rimozione di piante pericolanti determinanti rischio per la pubblica incolumità». In queste settimane, i tecnici comunali stanno monitorando le piante pericolanti proprio per evitare situazioni di rischio. E l’assessore rispedisce al mittente le accuse di scarsa attenzione all’ambiente e al verde pubblico. «Questa giunta», conclude Goti, «attraverso puntuali interventi, già nell’anno 2014, ha provveduto a mettere a dimora circa 350 piante presso aree pubbliche, a conferma della attenzione dedicata al tema dell’ambiente».
Chiara Buccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

