«I cittadini di Paganica rivogliono la loro piazza»

21 Settembre 2014

I residenti accusano l’amministrazione Cialente di aver colpevolmente ritardato la ricostruzione degli aggregati che includono anche la chiesa e palazzo Ducale

L’AQUILA. «Le piazze principali delle frazioni da ricostruire subito». Ad affermarlo è Raffaele Alloggia che, anche a nome di altri cittadini di Paganica, è fortemente critico nei confronti dell’amministrazione comunale per quel che riguarda le scelte sulla ricostruzione.

«Nel corso dell’anno, più volte i cittadini paganichesi hanno potuto constatare, quale sia l’importanza aggregativa della piazza principale del paese in seguito a delle manifestazioni socio culturali, così come in occasione della prima messa di don Federico Palmerini celebrata domenica scorsa. Sabato prossimo, poi, si sarebbe dovuta svolgere in piazza la manifestazione, a carattere nazionale, dell’Admo “Ehi, tu! Hai midollo” che qui a Paganica«, aggiunge Alloggia, « siamo costretti ad ospitare, con il Vas, alla Villa Comunale. La piazza, da sempre in ogni angolo del mondo, è stata ed è ancora oggi, almeno per i paesi, il punto di aggregazione sociale, luogo d’incontro in cui i cittadini confrontano le proprie idee, progettano, protestano (se ce n'è bisogno), festeggiano! Non desideriamo che la nostra piazza diventi una "piazza virtuale" su Facebook. Ebbene, come è noto, tutte le strutture murarie intorno alla nostra piazza, dopo oltre cinque anni trascorsi da quel 6 aprile, sono ancora danneggiate. Danni che, purtroppo, non verranno riparati a breve in quanto, il meccanismo adottato dall’amministrazione comunale, per la ricostruzione delle frazioni, non la colloca tra i primi aggregati da ricostruire. Quindi, se non ci saranno ripensamenti, significa che se ci sarà un flusso continuo di danaro da parte dello Stato, riavremo la nostra piazza non prima di una decina di anni, altrimenti?... Questo a parer mio e credo anche dei nostri rappresentanti all’assise comunale, è un grave errore, poiché l’aggregato della piazza, come tutti quelli delle piazze principali delle frazioni, dovevano essere esclusi a prescindere da questo meccanismo per essere, invece, ricostruiti per primi, così come si sta facendo per l’asse centrale della città dell’Aquila. Restituire ai paganichesi la piazza con la chiesa parrocchiale, già quasi completamente finanziata con l’otto per mille, il palazzo Ducale – unico edificio pubblico della frazione – avrebbe un senso in quanto contribuirebbe a dare dignità ai cittadini del centro abitato più grande del Comune dell’Aquila. Una ricostruzione», conclude Alloggia, « che potrebbe certamente riavvicinare i residenti di Paganica al "cuore pulsante" del suo centro storico ora impraticabile».

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