I colleghi: che tragedia, un uomo speciale

5 Dicembre 2014

Anche il vescovo arriva per dare la benedizione. Il sindaco Quaglieri: amorevole con i suoi pazienti

AVEZZANO. Uno dei primi ad arrivare sul luogo della tragedia, in via Oslavia, è stato il vescovo dei Marsi, Pietro Santoro. Monsignor Santoro ha dato la benedizione alla salma del medico. È sconvolto e si avvicina agli inquirenti per cercare di capire meglio quanto accaduto.

La signora Lucia, vicina di casa dei Di Palma, stava rientrando nella sua abitazione dopo alcune commissioni e passando davanti alla villa ha visto la moglie di Di Palma.

«Gridava disperata», racconta, «era al lavoro al forno ed è arrivata correndo. Una scena davvero dolorosa».

Sul posto sono subito arrivati tanti amici del pediatra, medico stimato in tutta la Marsica.

«Una morte tragica che ci lascia sgomenti» dice con un filo di voce Marco Petitta. «Sono senza parole, è una tragedia per tutti» aggiunge Mauro Orfanelli.

Tra gli altri anche Nello Vernarelli, uno dei costruttori socio ed amico del medico, che a stento trattiene le lacrime.

«Ci conosciamo da bambini» raccontano sgomente due colleghe «una morte a cui non ci si può rassegnare».

«Un uomo rispettabile e un professionista di grande levatura» commenta l’avvocato Felice Iacoboni.

«Un ottimo medico» va avanti il pediatra Italo Cipollone, anche consigliere comunale di Avezzano «una persona di compagnia, sempre disponibile e davvero speciale con tutti».

«La nostra comunità è sconvolta» commenta il sindaco di Trasacco, Mario Quaglieri, «piangiamo la perdita di una persona buona e di un dottore che si è sempre messo a disposizione di tutti. Un professionista serio, amorevole con i suoi pazienti. Ci stringiamo al dolore della famiglia che si trova a fare i conti con una morte tanto terribile».

Magda Tirabassi

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