I comitati anti Snam contro la Casini: strade ormai divise
SULMONA. «Da oggi le nostre strade si dividono». Il coordinamento “No hub del gas” non usa mezzi termini per spiegare il “divorzio” dal sindaco Annamaria Casini. La Casini, infatti, ha annunciato di...
SULMONA. «Da oggi le nostre strade si dividono». Il coordinamento “No hub del gas” non usa mezzi termini per spiegare il “divorzio” dal sindaco Annamaria Casini. La Casini, infatti, ha annunciato di non voler presentare nuovi ricorsi contro il metanodotto e la centrale Snam facendo andare il coordinamento su tutte le furie. «Dopo quelli del presidente della Regione Marco Marsilio e del presidente della Provincia Angelo Caruso, prendiamo atto anche del voltafaccia del sindaco di Sulmona che, nella lotta contro il devastante progetto della Snam, alza bandiera bianca con motivazioni a dir poco risibili», ha continuato il coordinamento. «Lei dice che non intende “percorrere in solitudine” la via legale per non “sottrarre ulteriori importanti risorse alla collettività per un nuovo infruttuoso ricorso”. Non si preoccupi, perché ora non è più sola ma in buona compagnia, avendo raggiunto i tanti politici che in questi 13 anni di lotta hanno voltato le spalle ai cittadini. Ora dice che impugnare sul piano legale la decisione del Governo significherebbe buttare via denaro pubblico che invece serve per cose più utili. Vogliamo stendere un velo pietoso sulle ingenti spese legali che l’amministrazione da lei guidata è stata, e purtroppo continuerà ad essere condannata a pagare per scelte che avranno, quelle sì, pesanti ripercussioni per le tasche dei contribuenti». Il coordinamento ha inoltre ricordato che «in occasione della grande manifestazione del 21 aprile 2018, dal palco di piazza Garibaldi la Casini arringava la folla promettendo di non arrendersi mai. Ma ciò non era vero». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

