I consumatori: gazebo per chi è in coda

AVEZZANO. «Date la possibilità a uffici pubblici e attività private di sistemare dei gazebo lungo i marciapiedi per accogliere le persone in coda». Arriva da Augusto Di Bastiano, responsabile del...
AVEZZANO. «Date la possibilità a uffici pubblici e attività private di sistemare dei gazebo lungo i marciapiedi per accogliere le persone in coda». Arriva da Augusto Di Bastiano, responsabile del Centro giuridico del consumatore, la proposta per affrontare questo inverno di emergenza sanitaria da Covid 19. Gli esercizi commerciali, ma anche le farmacie, gli istituti di credito e gli uffici postali hanno limitato l’accesso all’interno dei loro locali razionalizzando il numero degli ingressi, come richiede la normativa in materia di prevenzione dei contagi. Proprio per questo spesso si formano delle lunghe file di persone in attesa del loro turno all’esterno degli uffici stessi. In vista dei mesi più freddi dell’anno Di Bastiano ha lanciato la proposta di sistemare dei gazebo dove gli utenti dei vari uffici si possano riparare in caso di pioggia o di neve. «In tutta la città ci sono code fuori dai negozi e dagli sportelli bancari o postali», ha rimarcato il responsabile del Centro giuridico del consumatore, «so che molte farmacie, per esempio, hanno già chiesto di poter posizionare dei gazebo sul marciapiede davanti al loro negozio per permettere ai clienti di ripararsi. Io invito tutti a farlo e al Comune chiedo si snellire le pratiche per permettere il posizionamento di queste strutture mobili che ora servono molto. Andiamo incontro a mesi in cui piove e nevica un giorno si e un giorno no», ricorda ancora Di Bastiano, «per questo bisogna pensare non solo a proteggere chi è all’interno dell’attività ma anche chi aspetta fuori il proprio turno. Sono certo che in molti si attrezzeranno, penso per esempio agli studi medici o ai vari uffici anche pubblici, e sono certo che ci sarà la disponibilità da parte di tutti per far montare i gazebo».
Di Bastiano ha inoltre chiesto al Comune «di potenziare lo spargimento di sale su strade e marciapiedi in previsione dell’irrigidimento delle temperature e di distribuire dei sacchetti di sale anche ai proprietari delle attività commerciali della città per permettere loro di distribuirlo sui marciapiedi evitando disagi per chi è in coda». (e.b.)
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