I conti non tornano, Bisegna tornerà al voto Il Tar accerta irregolarità in un seggio

7 Luglio 2017

Il numero degli elettori, dei voti, e delle schede non corrisponde. Per le gravi irregolarità riscontrate nei verbali di una delle sezioni, il Tar ha annullato il verbale delle operazioni elettorali...

Il numero degli elettori, dei voti, e delle schede non corrisponde. Per le gravi irregolarità riscontrate nei verbali di una delle sezioni, il Tar ha annullato il verbale delle operazioni elettorali del 6 giugno dell’anno scorso, col quale erano stati proclamati eletti il sindaco e i consiglieri comunali di Bisegna. Tutto da rifare, dunque, a un anno dalle elezioni che avevano decretato la vittoria, per soli due voti, del sindaco Antonio Mercuri (nella foto) supportato dalla lista “Fiore di Genziana”. A proporre il ricorso erano stati il candidato sindaco sconfitto, Amedeo Di Lorenzo, e i candidati consiglieri Giovanni Grassi, Gaetano Di Flauro, Giuseppe Eramo, Antonio Sforza, Sandro Forte, Antonio Di Stefano, Domenico Eramo, Ileana De Cristofaro, della lista “Noi e voi insieme per Bisegna”, rappresentati e dall’avvocato Graziella Rubeo. «Il numero degli elettori votanti riportato nel verbale, indicato in 212 elettori», hanno accertato i giudici del Tar dell’Aquila, «non coincide con la somma delle schede scrutinate ovvero dei voti validi, delle schede nulle, delle schede bianche e delle schede contestate e non attribuite». Il collegio ha rimarcato che questa circostanza non è ascrivibile a un mero errore materiale, dal momento che «ai fini della legittimità delle operazioni elettorali, ciò che importa è il rispetto delle formalità previste dalla legge per garantire la trasparenza del comportamento dei componenti del seggio elettorale». Motivi per i quali i giudici hanno anche trasmesso gli atti alla Corte dei conti e alla procura della Repubblica, affinché vengano valutati eventuali profili di responsabilità erariale e penale. Si va verso il comissariamento del Comune in attesa di nuove elezioni.(a.bag.)