I corsi d’acqua già teatro di altri drammi

10 Marzo 2018

Un giovane perse la vita in un incidente tra Onna e Paganica, un altro nei pressi di Coppito

L’AQUILA. La notizia della morte di Edmond Preka, trovato morto in un canale vicino a una strada interpoderale tra Paganica e Bazzano, ha fatto tornare alla memoria la tragedia di Bondoc Dumitru Mitica, un romeno di 27 anni che viveva a Paganica, trovato senza vita dai carabinieri della locale stazione la mattina del 9 ottobre 2013 sul ciglio della strada tra le frazioni di Onna e Paganica.
Nei pressi del ritrovamento i carabinieri avevano rinvenuto frammenti di paraurti di una vettura grigio metallizzata, cosa che aveva fatto immediatamente pensare ad un investimento.
Poche ore dopo, infatti, una 49enne aquilana si era presentata ai carabinieri che l'avevano denunciata a piede libero per omicidio colposo e omissione di soccorso. Bondoc Dimitru Mitica era molto conosciuto perché tra l'altro collaborava con i volontari del vicino canile di Bazzano.
Alle 21 del 10 gennaio del 2013 a Monticchio, nei pressi del noto complesso denominato Area Sport, un altro uomo aveva perso la vita.
Si trattava di un 41enne senegalese, Alain Tchonta Nguetmi, travolto da una Smart condotta da una ragazza di 27 anni. La ragazza si sarebbe accorta solo all’ultimo momento della presenza sul ciglio della strada del pedone vestito con abiti molto scuri.
Il 16 settembre del 2011 un idraulico di 44 anni fu trovato senza vita, probabilmente a causa di un malore, nel fiume Aterno sotto un ponticello alto 3 metri in località Piana del Campo, traversa di via delle Fiamme Gialle.
A trovare il corpo semi immerso nell'acqua molto bassa era stato un giovane del posto che aveva notato la macchina della vittima parcheggiata a poca distanza. Ci furono delle indagini ma alla fine non risultarono colpe di altri.(r.p.)
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