I Cunicoli di Claudio piacciono ai turisti: altro boom di visite

10 Settembre 2023

L’opera presa d’assalto per la riapertura straordinaria Verrecchia: «Impegno per farli conoscere sempre di più» 

AVEZZANO. L’attesa dei turisti per scoprire l'imponente opera idraulica che ha consentito il prosciugamento del lago del Fucino era tangibile: già in estate le richieste avevano superato le aspettative, nonostante il sito fosse rimasto chiuso a margine dell’annoso braccio di ferro tra gli enti chiamati alla gestione. Ed ecco allora spiegato l’entusiasmo e il successo di pubblico per l’apertura straordinaria di ieri dei Cunicoli di Claudio, promossa dalla Soprintendenza. Un pienone: le gallerie sono rimaste aperte al pubblico dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. E sono state numerose anche le richieste respinte (era obbligatoria la prenotazione). Sintomo dell’attrattitivà che l’opera romana è ancora in grado di richiamare sia per i turisti marsicani che per quelli provenienti da altri luoghi della Regione o del centro Italia. L’apertura straordinaria arriva a qualche ora di distanza dalla notizia di un nuovo incontro, promosso dal consigliere regionale Massimo Verrecchia, per trovare una quadra sulla riapertura definitiva. Oltre alla Soprintendenza (che detiene ancora le chiavi d’ingresso del sito), erano seduti al tavolo anche il Consorzio di bonifica ovest (titolare della gestione ordinaria ma non turistica), il Comune di Avezzano e quello di Capistrello. Il vertice è aggiornato e già domani è previsto un sopralluogo di Cristina Collettini, responsabile della Soprintendenza di L’Aquila e Teramo, in attesa che venga stilato un nuovo protocollo d’intesa per la gestione turistica dei Cunicoli, attualmente in capo alla Dmc Marsica. Intanto il boom di visitatori di ieri nell’ambito di “Radici” – l’iniziativa promossa dalla Soprintendenza per la valorizzazione dei luoghi culturali delle province di L’Aquila e Teramo - fa ben sperare per una risoluzio – e della querelle tra Soprintendenza e Consorzio. «I Cunicoli sono stati presi d’assalto dai visitatori», spiega Verrecchia, «ed è questo quello che vogliamo e che vedremo in futuro. Un’opera meravigliosa», aggiunge, «da far conosce sempre di più. Scendere nuovamente nei Cunicoli dopo tanti anni è stato emozionante. Grazie anche alla dottoressa Emanuela Ceccaroni oggi (ieri per chi legge) presente che ha saputo garantire alta qualità all’incontro».
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