I disegni di Alloggia, l’angelo del 118

L’AQUILA. Sarà inaugurata mercoledì 10 maggio, a Palazzo Fibbioni, la mostra dei disegni di Paolo Alloggia, “l’angelo del 118”, scomparso nei mesi scorsi. Alloggia aveva un’innata capacità di...
L’AQUILA. Sarà inaugurata mercoledì 10 maggio, a Palazzo Fibbioni, la mostra dei disegni di Paolo Alloggia, “l’angelo del 118”, scomparso nei mesi scorsi. Alloggia aveva un’innata capacità di esprimere emozioni attraverso il disegno. Ha frequentato per qualche anno l’Istituto d’Arte. I suoi disegni narrano l’esperienza di una fase della vita che ha a che fare con il dubbio, con il dolore e il loro superamento. Il segno di Paolo si muove con determinazione indagando le diverse sfaccettature della realtà e dei sentimenti, di risposte a interrogativi fondamentali. Tra sezioni geometriche riempite di ombre e specchi che riflettono buio e luce, le figure umane si muovono spesso chiuse o spezzate, prese nella doppiezza, distanza e identità, bianco e nero, femminile e maschile. Sembra centrale il tema della frantumazione dell’io, ma la risposta non è mai dolorosa, semmai è inconclusa, in costante evoluzione. «Paolo non era solo conosciuto come infermiere», raccontano gli amici, «ma anche come fonico, elettrotecnico, informatico, programmatore, fotografo, meccanico, contadino, ambientalista, comunista, padre, compagno». Ogni quadro è accompagnato da versi tratti da “Ultimo firmamento” raccolta di poesie di Giorgio Rafaelli. La mostra rimarrà aperta dal 10 al 15 maggio (9-20). L’ingresso è libero. L’iniziativa è a cura di Anna Barile e Mascia Cima. Info: 347-1810061(fab.i.)
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