«I ladri hanno sparato per uccidermi»

Parla il commerciante che si è imbattuto nei banditi. Cresce l’allarme furti: colpi anche a Capistrello e Tagliacozzo
AVEZZANO. «Mi hanno puntato la pistola contro. E hanno sparato, cinque volte, forse sei, in quei momenti cancelli tutto. Potevo morire». È il drammatico racconto del commerciante avezzanese che si è trovato faccia a faccia con i ladri in azione in una villetta in via Lago di Albano, nel quartiere di Borgo Pineta. Due banditi, durante l’irruzione nella casa, si sono protetti la fuga a colpi di pistola. Per miracolo l’uomo non è stato raggiunto dai proiettili. A terra gli agenti del commissariato hanno trovato due bossoli, ma i colpi esplosi sono stati di più. I malviventi si sono allontanati a bordo di un’Audi Q5. «Stavo camminando proprio verso la villetta che i ladri avevano preso di mira», racconta il testimone, che per ovvi motivi di sicurezza preferisce rimanere anonimo. «A un certo punto ho visto degli strani movimenti ed è scattato l’allarme. Così mi sono avvicinato per capire che cosa stesse accadendo. Il mio sguardo si è incrociato con quello di uno dei ladri. Mi trovavo a una trentina di metri e l’uomo ha estratto la pistola puntandola nella mia direzione. Credevo che fosse un gesto intimidatorio, nel tentativo di spaventarmi e farmi fuggire, invece ha immediatamente cominciato a sparare, una volta, poi due, e così via. Ho sentito cinque colpi, ma forse potrei sbagliarmi. Potrebbero essere stati anche di più».
Sono stati attimi drammatici e solo per puro caso l’avezzanese è riuscito a rimanere illeso.
Tra la popolazione c’è grande preoccupazione per la situazione della criminalità in città. I furti sono stati diversi nel quartiere e si presuppone che si tratti dello stesso gruppo, quindi di una banda armata e pericolosa. Furti in appartamento sono avvenuti anche in altre zone della Marsica. Due raid sono stati messi a segno tra le 16,30 e le 19 a Capistrello. In casa non c’era nessuno. Un furto è stato portato a termine anche a Tagliacozzo, nella frazione di Villa San Sebastiano. Intorno, alle 17 sono entrati in un appartamento che si trova al primo piano, sopra al bar, dove c’erano i proprietari che gestiscono l’attività, ignari di quello che stava accadendo.
Continua intanto l’offensiva delle forze dell’ordine. I carabinieri della Compagnia di Avezzano, diretta dal capitano Pietro Fiano, nei pressi di un esercizio commerciale hanno arrestato un romeno, K.A., 26enne, colpito da un ordine di carcerazione (le generalità complete non sono state fornite dai militari). Deve scontare la pena di 2 mesi di arresto per violazione della normativa sulle misure di prevenzione.
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