I ladri lasciano la scuola senza computer

15 Dicembre 2015

Celano, secondo raid in dieci giorni: ingenti danni alla struttura. Polemiche per l’assenza di un sistema d’allarme

CELANO. I ladri sono tornati a completare il lavoro iniziato dieci giorni fa. Tanto sapevano che l’istituto onnicomprensivo Tommaso da Celano in via Fontanelle non ha alcun sistema d’allarme. Questa seconda incursione ha provocato ingenti danni alla struttura e all’attività didattica.

I ladri sono riusciti a portare via venti tablet, le schede di memoria dei computer e materiale della segreteria.

Le porte blindate di due uffici sono state scardinate dai muri. A fare la scoperta di quanto accaduto è stato ieri mattina il personale scolastico. La porta principale era stata forzata. Le lezioni non hanno subìto ritardi, ma questo secondo raid in meno di due settimane ha scatenato polemiche anche da parte di alcuni genitori. «Da tempo abbiamo chiesto al Comune sistemi di sicurezza per la scuola», afferma la dirigente Vincenza Medina. Dieci giorni fa i ladri si erano impossessati della rete wi-fi della scuola. I carabinieri guidati dal maresciallo Pietro Finanza stanno svolgendo le indagini. Sono stati prelevati alcuni oggetti ritenuti interessanti per poter identificare gli autori del colpo.

Sul posto anche l’assessore comunale alla Scuola Eliana Morgante e il comandante della polizia locale Giuseppe Fegatilli. «Come amministrazione, abbiamo preso l’impegno, in accordo con la dirigente scolastica, di fornire alla scuola materiale informatico per poter tornare a svolgere il lavoro quotidiano», afferma l’assessore Morgante. «Inoltre, è in corso l’iter per potenziare il sistema di videosorveglianza e un sistema d’allarme per tutelare l’istituto».

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