«I maccheroni alla chitarra nati a Pratola»

La paternità rivendicata dalla storica azienda Masciarelli che produce ed esporta pasta artigianale
PRATOLA PELIGNA. Sono i custodi di uno dei formati di pasta simbolo dell’Italia nel mondo. Si tratta dei maccheroni alla chitarra che ricerche storiche potrebbero attribuire al pastificio Masciarelli di Pratola Peligna. Un vero fiore all’occhiello per l’azienda della Valle Peligna e in grado di contribuire a far diventare questo tratto d’Abruzzo, la patria dei maccheroni alla chitarra.
Una storia affascinante iniziata conRaffaele Masciarelli che, molto probabilmente, è stato il primo ad utilizzare il classico strumento “carratur” questo particolare tipo di pasta. Poi nel 1867 l’avvio del pastificio, riportato nero su bianco nei documenti conservati nell’archivio notarile.
«Pensiamo di rivendicare a buon diritto la paternità della pregiata ricetta dei maccheroni alla chitarra», afferma Agostino Masciarelli, con il padre Orazio, titolare dell’omonimo pastificio. «Gli spaghetti alla chitarra sono il fiore all’occhiello della nostra produzione e non solo. Oggi siamo rimasti in pochi a lavorare come artigiani puri. Una volta riempito il forno si fa una pausa nel ciclo di produzione, in media per due o tre giorni, a seconda della necessità, un’arte appresa dai mie nonni originari di San Martino Sulla Marruccina (Chieti). Il vero pastaio è quello che con le proprie mani riesce a trasformare la materia prima in pasta: noi in questo facciamo la differenza rispetto agli altri. L’artigianato andrebbe maggiormente tutelato perché privilegia la qualità del prodotto». Il pastificio con i suoi tre dipendenti, produce in media 50 quintali di pasta artigianale a settimana. I suoi prodotti, oltre che in tutta Italia sono richiesti nell’alta ristorazione di Stati Uniti, Cina, Giappone, in paesi europei, come Gran Bretagna e Russia. Ad interessarsi del pastificio anche il programma “Easy driver”, in onda la domenica mattina alle 10 su Rai Uno. È stato ripreso il ciclo di lavorazione della pasta e sono stati intervistati il proprietario e i lavoratori dell’azienda. Il tutto in uno speciale sulla Valle Peligna in programma il 6 marzo.
Federico Cifani
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