I medici: alto il rischio dei contagi
Nel mirino la gestione del flusso turistico con troppi assembramenti
SCANNO. Boom di turisti a Scanno, ma i medici di famiglia lanciano il loro grido d’allarme per l’alto rischio di contagi da Covid-19 e puntano il dito contro il sindaco del paese Giovanni Mastrogiovanni. «Non nascondiamo la nostra forte perplessità per le modalità di (non) gestione dell’afflusso di turisti soprattutto al lago di Scanno», si legge nella lettera inviata al primo cittadino, «che è stato oggetto di una nostra prima segnalazione già nello scorso mese di maggio. Da tutti è possibile osservare come in quei luoghi assembramenti su strada, bivacchi sui prati, risciò strapieni e utilizzo sporadico delle mascherine continuino a rappresentare note “dolenti”, tra l’indifferenza generale».
L’amministrazione comunale, da qualche giorno, nel tentativo di promuovere una sorta di opera di sensibilizzazione della comunità locale e dei turisti, ha provveduto all’affissione di alcuni manifesti per l’osservanza delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale. Ma i medici locali parlano «di proposte superficiali, carenza di dispositivi di sicurezza e mancanza di un piano anticontagio vista la grande affluenza in paese già dallo scorso mese di luglio. Quella che sta vivendo il centro montano è un’estate da record. Tanti i turisti che affollano le vie di Scanno e soprattutto le sponde e i prati del lago. Ma sono tante le persone a passeggio senza mascherina. Si sta registrando un progressivo incremento di casi positivi in Abruzzo», aggiungono i medici, «e il tracciamento di molteplici focolai di infezione, con interessamento preferenziale della popolazione non anziana. Per queste ragioni vanno intraprese tempestivamente misure idonee di prevenzione: non ultima la chiusura al pubblico delle aree di non facile controllo». (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

