I Nas controllano il centro vaccini Iniezioni di dosi anche nelle feste

I carabinieri del Nucleo antisofisticazione trovano gli accessi da adeguare per evitare assembramenti Il direttore Pompei: «Disposizione già eseguita». Morto Cerasoli, storico custode del Castello Spagnolo
L’AQUILA. Il centro vaccinale di via Ficara è stato ispezionato dai carabinieri dei Nas nell’ambito dei controlli che i nuclei antisofisticazione e sanità stanno effettuando sul territorio regionale. Non sono emerse particolari difformità rispetto alle norme e ai protocolli anti-Covid, ma è stato sollecitato l’adeguamento dell’accessibilità alla struttura, per evitare assembramenti. Disposizioni già eseguite, come conferma il direttore del dipartimento di Prevenzione Domenico Pompei. Le vaccinazioni saranno somministrate anche durante le festività pasquali: oggi, a Pescina e Tagliacozzo, e domani, all’Aquila, Avezzano e Sulmona, ma solo per garantire i richiami. Sul fronte dei ritardi segnalati per i referti dei tamponi molecolari, Pompei parla di problematiche legate al sistema informatico, «che sono in via di risoluzione». Intanto, in città si sono registrati 15 nuovi casi e c’è stata un’altra vittima: si tratta di Luigi Cerasoli, di 76 anni, residente nel centro storico e conosciuto per aver lavorato come custode al Forte Spagnolo: il rito funebre si è già svolto nel cimitero cittadino.
ISPEZIONE NAS. I controlli nel centro vaccinale di via Ficara hanno riguardato la conformità tra le persone in fila e l’appartenenza alle categorie da vaccinare, il rispetto dei protocolli anti- Covid e la regolarità della logistica: «Tutto è risultato in ordine», assicura il direttore Pompei, «a parte alcuni assembramenti ravvisati all’esterno, dove le persone si erano accalcate sia a causa di ritardi nell’orario di convocazione, sia perché molti anziani e invalidi vengono accompagnati dai familiari. Abbiamo già provveduto a migliorare la segnaletica e a installare transenne per regolare l’afflusso della gente».
TAMPONI IN RITARDO. Arrivano proteste da cittadini che hanno effettuato da giorni il tampone molecolare, processato all’ospedale San Salvatore, e attendono ancora il referto. In città sono tante le persone in isolamento domiciliare nell’ambito del tracciamento di positivi a cui sono stati somministrati i test. «I ritardi nella comunicazioni dei referti sono dovuti a problemi informatici», spiega Pompei, «e di interfaccia tra il software dell’Asl e quello della Regione. Si sta lavorando per risolverli».
SCREENING SCUOLE. Sono 815 le persone, di cui 2 risultate positive, che si sono sottoposte ieri a test antigenico rapido nell’ambito della campagna di screening promossa dal Comune dell’Aquila, aperta ad alunni e personale scolastico che dopo le vacanze pasquali torneranno a svolgere attività didattica in presenza. Complessivamente, nella due giorni di monitoraggio, aperta anche a operatori degli scuolabus e del trasporto pubblico locale, sono stati somministrati 1.093 tamponi, con 4 positivi. «La campagna vaccinale è pronta a decollare», afferma il sindaco Pierluigi Biondi, «ma non è ancora a pieno regime, pertanto l’attività di prevenzione e tracciamento dei positivi rimane la principale azione in grado di contrastare la diffusione della pandemia oltre, ovviamente, alle ormai note regole di comportamento».
DONAZIONE DEL ROTARY. Il Rotary Club L’Aquila ha donato una poltrona per pazienti con mobilità ridotta all’Hospice diretto da Franco Marinangeli. La presidente del club aquilano, Marisa D’Andrea, a capo di una delegazione rotariana, ha ribadito con questo gesto l’impegno del Rotary Club L’Aquila a favore della sanità della nostra città. La donazione segue quella di 6 televisori ultrapiatti donati il mese scorso e destinati ai pazienti dei reparti di chirurgia del primario Roberto Vicentini e di Pneumologia diretto da Paolo Carducci.
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