I nuovi stalli per le soste non saranno a pagamento

L’assessore alla Mobilità, Mannetti: abbiamo raccolto le istanze dei cittadini Per un giusto ricambio ci saranno dischi orari da 15, 30 minuti e un’ora
L’AQUILA. Alcune strisce bianche, che indicano i parcheggi liberi, ovvero non a pagamento, sono già state disegnate.
Come su via Alcide De Gasperi, dove le aree di sosta senza limitazioni orarie sono 64, mentre per 22 parcheggi è previsto il disco orario con un massimo di 30 minuti.
Altri parcheggi, tutti rigorosamente non a pagamento, saranno individuati in via Tagliacozzo, via Pescara, corso Federico II e piazza Salvo D'Acquisto. Dopo l'approvazione della delibera, avvenuta qualche giorno fa da parte della giunta, si procede a grandi passi per mettere in atto il piano di programmazione delle aree di sosta voluto dall'assessore alla Mobilità, Carla Mannetti, che ha raccolto le istanze dei cittadini e dei commercianti. Scartata definitivamente l'ipotesi di un ritorno delle strisce blu, il Comune ha optato per una mappa che individua specifiche aree di sosta, per un totale di 372 parcheggi.
Tutti liberi, o al massimo con disco orario che varia tra i 60 e i 30 minuti, fino ai 15 minuti previsti per gli stalli destinati a carico e scarico merci. Aumenteranno anche i parcheggi destinati ai disabili. «Si è partiti da via Alcide De Gasperi, dove già sono stati individuati 64 parcheggi liberi e 22 con disco orario, due per diversamente abili, altrettanti per la ricarica delle auto elettriche e due con sosta provvisoria di 15 minuti», fa sapere Mannetti, «stiamo raccogliendo le segnalazioni di residenti e commercianti, l'ultima è arrivata da via Antica Arischia, per capire se ci possono essere altre aree da destinare a parcheggi liberi». Lo stesso criterio è stato adottato, per limitare la sosta selvaggia e migliorare la viabilità, su via Tagliacozzo, via Pescara, corso Federico II e piazza Salvo D'Acquisto. «Con il rientro delle attività in centro storico e i cantieri della ricostruzione», afferma Mannetti, «è necessario garantire un turnover che consenta una rotazione delle auto in sosta. È allo studio degli uffici del mio assessorato anche una ricognizione di tutte le aree parcheggio comunali in convenzione, come per alcuni agglomerati residenziali e centri commerciali, che sono sorti negli ultimi anni, per verificare il corretto utilizzo delle aree di sosta». Verifiche propedeutiche alla redazione del Piano parcheggi, che dovrebbe essere operativo entro il prossimo anno: uno stralcio del più complesso Piano della mobilità urbana, che avrà tempi più lunghi e prevede una fase di ascolto e partecipazione attiva, oltre alle analisi sui flussi e sulla mobilità.
«Le zone scelte per i parcheggi con disco orario», evidenzia l’assessore alla Mobilità Mannetti, «sono frutto di una ricognizione della polizia municipale e dei tecnici comunali del settore, che hanno tenuto conto anche delle esigenze di quanti sono tornati a vivere e frequentare il centro storico». I cittadini possono inviare segnalazioni sulla necessità di nuove zone da destinare a parcheggi, all'indirizzo: pums@comune.laquila.gov.it.
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