I piloti danno spettacolo: acrobazie tra gli applausi

28 Maggio 2023

Successo al primo giorno di Air show. Oggi attese oltre 5mila persone

L’AQUILA. Tutti con il naso all’insù, per le acrobazie degli alianti e degli aerei arrivati all’Aquila per l’Air show Preturo 2023. Centinaia di persone si sono ritrovate all’aeroporto dei Parchi “Giuliana Tanturro” per una kermesse che la città attendeva da più di un decennio.
FRECCE TRICOLORI
Purtroppo niente Frecce Tricolori. La pattuglia acrobatica nazionale ha annullato i suoi appuntamenti dopo il lutto che l’ha colpita, con la morte del 34enne Alessio Ghersi di Domodossola, deceduto dopo essere precipitato con il suo ultraleggero. Un lutto che ha costretto la Pattuglia acrobatica a modificare le date di tutte le esibizioni già programmate. «In questa giornata siamo vicini alla famiglia del pilota che ha perso la vita», ha ricordato il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, «evento che giustamente ha comportato la sospensione dello spettacolo. Ma contiamo di recuperarlo a breve, perché le Frecce Tricolori sono uno dei simboli dell’eccellenza italiana riconosciuta in Europa e nel mondo».
LA MONGOLFIERA
Oggi ci sarà anche la mongolfiera. «Il vento è il nemico degli aviatori», ha detto lo speaker della manifestazione per spiegare la mancanza della mongolfiera, inizialmente prevista anche per ieri, e che si spera possa alzarsi in volo questa mattina. E se la mongolfiera è rimasta chiusa nell’hangar dell’aeroporto dei Parchi, a sfidare il vento ci hanno pensato gli aerei e i loro piloti, che hanno fatto trasalire gli spettatori con passaggi e manovre mozzafiato. «Vedete?», ha scherzato lo speaker, «è come se loro non sentissero le accelerazioni e la forza di gravità».
Nel pomeriggio, un elicottero dell'Aeronautica Militare ha simulato, tra gli applausi, un intervento in emergenza. Tra l'equipaggio, c’è anche chi era all’Aquila ai tempi del terremoto e del G8 del 2009.
«Ci hanno catapultato qui», ha raccontato Luciano Saponaro, «per controllare gli spazi aerei ai tempi del G8».
Bus e traffico
L’afflusso di appassionati previsto per oggi sarà certamente superiore alla prima giornata. Cinquemila le persone attese oggi, secondo quanto affermato dal direttore dello scalo Simone Silveri. Per questo sono stati organizzatii servizi navetta e parcheggi. Fino alle 20 di stasera resterà attivo il senso unico in direzione della strada provinciale 33 partendo dall'incrocio con viale delle Fiamme Gialle. Sarà inoltre vietata la sosta con rimozione, nello stesso arco di tempo, sul lato sinistro del predetto senso di marcia in via dell’Aeroporto, via D’Angiò e via delle Vignole. In compenso dalle 9.30 fino alle 20.30 di stasera, sarà operativo un servizio di bus navetta che collegheranno il parcheggio di piazza Pertini (il piazzale ex Italtel a Pile) con l’aeroporto, attraversando via Mulino di Pile, la statale 17, il parcheggio situato al Tecnopolo, via Falcone (Reiss Romoli), via Borsellino, viale delle Fiamme Gialle (parcheggio esterno alla scuola della Finanza). Al ritorno, i mezzi percorreranno via dell’Aeroporto, Coppito, via Falcone, parcheggio del Tecnopolo, la statale 17, via Mulino di Pile, fino al capolinea di piazza Pertini. Le auto munite di contrassegno con a bordo persone con disabilità motoria potranno usufruire dei parcheggi riservati all’eroporto.
La nuova gestione
«Abbiamo lavorato per la revoca della concessione di Xpress e per un nuovo affidamento», ha spiegato il sindaco Biondi, «e abbiamo trovato finalmente una società seria, un’azienda del territorio innamorata del volo, e stiamo recuperando un po’ quello che era un tempo l’aeroporto. Un luogo dove la comunità si ritrovava, dove c’erano spettacoli, esibizioni, dimostrazioni e si veniva per conoscere questo mondo affascinante». «Peccato per le Frecce Tricolori», ha detto Livio Vittorini, consigliere comunale, con delega all’aeroporto,«sarebbero state la ciliegina sulla torta. Ma le Frecce ritorneranno, stiamo lavorando per un doppio passaggio, uno quest’anno e l’altro entro il 2024».
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