I positivi non aumentano, caos vaccinazioni

Non si registrano nuovi casi, ma si aspetta l’esito dei tamponi del weekend con restrizioni allentate
SULMONA. Curva dei contagi ancora stabile nel giorno in cui si registrano confusione e ritardi nelle vaccinazioni. Per il secondo giorno consecutivo nel Centro Abruzzo non emergono casi di positività al Covid, ma dalla Asl invitano alla prudenza e ad aspettare i prossimi giorni, quando si potrà constatare l’effetto dello scorso fine settimana in cui c’è stato un allentamento nella pressione dei controlli con assembramenti nel centro storico e nelle feste patronali con bar e ristoranti presi d’assalto. Un dato più attendibile sarà dunque quello di domani, quando saranno stati analizzati i tamponi di questi giorni. Gli ultimi casi accertati restano i quattro, due a Sulmona e due a Introdacqua, comunicati dalla Asl nel giorno della Festa dei Lavoratori con il vicesindaco Marina Bianco messa in quarantena dopo che un parente è risultato positivo al virus. Ieri Bianco è stata sottoposta a tampone molecolare e dal suo esito dipende anche la sorte di Palazzo San Francesco, ovvero dei dipendenti e degli amministratori che sono stato a suo stretto contatto negli ultimi giorni. L’esito del tampone è atteso per la giornata di oggi.
Sul fronte vaccini è stata una giornata da dimenticare, con caos e problemi nei vari centri di vaccinazione del comprensorio peligno. A Pratola le operazioni di distribuzione delle dosi di Moderna sono partite con circa tre ore di ritardo mentre a Sulmona alcuni utenti, seppur convocati con un sms di Poste Italiane, non risultavano inseriti nell’elenco della Asl e che dunque non sono stati vaccinati. La raccomandazione che arriva dalla Asl è quella di attendere sempre la conferma dell’Azienda sanitaria stessa, anche se la gran parte degli utenti si è lamentata proprio in seguito a queste disfunzioni e incomprensioni che non fanno altro che rallentare la campagna di vaccinazione. Nella giornata di ieri sono state inoculate 210 dosi nel centro dell’Incoronata di Sulmona, 150 a Pratola e200 a Castel Di Sangro. Oltre a quelle distribuite a domicilio dai medici di base. Esattamente la metà rispetto a quelle inoculate nei giorni scorsi. (c.l.)

