I precari della ricostruzione si avvicinano al posto fisso

Fondi per la stabilizzazione: il Comune invia al governo nomi e dati dei 70 lavoratori Biondi: «Sono professionalità importanti da anni al servizio delle comunità»
L’AQUILA. Preme sull’acceleratore, il Comune dell’Aquila, per stringere la partita della stabilizzazione dei lavoratori precari della ricostruzione. Ieri è stato compiuto un nuovo, importante passo. Con una nota a firma del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dell’assessore al Personale, Fausta Bergamotto, e del segretario generale, Lucio Luzzetti, è stato inviato al Dipartimento della funzione pubblica della presidenza del Consiglio dei ministri il modulo con tutti i dati dei dipendenti in servizio nell’ente comunale, all’Usra e all’Usrc per l’accesso ai fondi del ministero dell’Economia e delle finanze per le assunzioni a tempo indeterminato, come sancito dalla legge Madia.
«È un altro tassello di un mosaico che si va componendo dalla scorsa estate. Con il Decreto legge Agosto ci fu una prima apertura per i circa 70 lavoratori del Comune, dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila e dell’Ufficio speciale per il cratere, per i quali ci siamo offerti di da fungere da soggetto attuatore», hanno spiegato il sindaco, Biondi e l’assessore Bergamotto, «dopo la battaglia, vinta in parlamento, per ottenere le coperture necessarie con la legge di Bilancio e la ricognizione del personale, comunicata a marzo, diamo seguito a quanto concordato ad aprile con il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, durante l’incontro in cui è stata tracciato il percorso volto a dare garanzie a professionalità che da anni sono al servizio delle comunità colpite dal sisma 2009».
Tempi serrati che servono a garantire una veloce stabilizzazione del personale che, negli ultimi anni, ha prestato la sua opera per garantire la ricostruzione post sisma sia nella città dell’Aquila e nelle frazioni, che nei diversi comuni dell’Aquilano. «La lotta al precariato è una priorità di questa amministrazione e, come ribadito anche nell’ultimo piano assunzionale, approvato a dicembre scorso dalla giunta, l’obiettivo è coprire totalmente il fabbisogno della pianta organica comunale», fanno presente Biondi e Bergamotto, «quando, nel 2017, ci siamo insediati contavamo 99 unità lavorative tra Comune e Ufficio speciale della ricostruzione dell’Aquila, inquadrati con contratto a termine: oggi, circa la metà sono a tempo indeterminato, così come sono stati inseriti stabilmente all’interno delle dotazioni organiche dei comuni i 128 lavoratori Ripam vincitori del concorsone, grazie all’emendamento che abbiamo promosso e che è stato approvato dal primo governo Conte». Nella nota inviata al Dpf si precisa, inoltre, che nell’ottica di «massima partecipazione e trasparenza» l’amministrazione intende procedere con un avviso pubblico.
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