I precedenti articoli: la situazione politica e le lotte di potere
Nelle puntate precedenti è stata posta l’attenzione sulla situazione politica “italiana” all’inizio del XV secolo e in particolare sulle contese per la successione al Regno di Napoli e sullo scisma...
Nelle puntate precedenti è stata posta l’attenzione sulla situazione politica “italiana” all’inizio del XV secolo e in particolare sulle contese per la successione al Regno di Napoli e sullo scisma nella chiesa cattolica, Chiesa che a un certo punto contava tre Papi. In questo “caos” si inserì il Capitano di Ventura Braccio Fortebraccio da Montone, un mercenario che combatteva per chi lo pagava di più. Braccio però a un certo punto cominciò a sognare un Regno tutto suo in centro Italia e in questo suo progetto L’Aquila era strategica. L’assedio dell’Aquila, che inizia nel maggio 1423, nasce anche dal fatto che tempo prima Braccio era stato nominato dalla Regina di Napoli, Giovanna II e dal suo “figlioccio” Alfonso d’Aragona governatore d’Abruzzo e quindi anche dell’Aquila. Gli aquilani però non lo vollero e allora Braccio decise di usare la forza.

