I ragazzi salutano “Gianni il mister”

21 Marzo 2019

Folla ai funerali dell’allenatore della scuola calcio Gran Sasso che ha perso la vita precipitando alla Madonna d’Appari

L’AQUILA. La bara di legno chiaro, i fiori gialli e rossi, e le tute sportive con gli scudetti bianchi e azzurri della Gran Sasso Calcio e quelli rossi e bianchi del Moro Paganica.
I “suoi ragazzi”, quelli delle giovanili del Moro che allenava, e gli amici con i quali condivideva la passione per lo sport, hanno accompagnato nel suo ultimo viaggio Gianni Carrozzi, il 44enne di Paganica morto domenica mattina dopo una tragica caduta sul sentiero “Ju Ciarasciu” nei pressi della Madonna d’Appari.
«È la seconda volta in pochi giorni che Paganica piange un suo giovane figlio», ha ricordato don Dionisio Humberto Rodriguez Cuartas, il parroco di Paganica, davanti alla folla che ha riempito ancora una volta ogni angolo della chiesa degli Angeli Custodi. «Ancora una volta un giovane padre, ancora una volta un uomo che con il suo servizio alla comunità si era fatto conoscere e voler bene. E noi oggi non possiamo fare altro che ringraziare per averci fatto conoscere una persona come lui».
Gianni Carrozzi è morto domenica mattina cadendo da un costone roccioso, un luogo che lui conosceva benissimo e che frequentava spesso in quanto raggiungibile con un sentiero che partiva proprio da Paganica. I testimoni hanno raccontato di averlo visto passeggiare, di averlo visto seduto e poi cadere. Un volo di 30 metri che non ha lasciato scampo all’ex carabiniere. Inutili i soccorsi dei medici dell’eliambulanza scesi sul punto con un verricello. Laboriose le ricerche del nome della vittima da parte della polizia, che ha iniziato a identificare tutte le auto parcheggiate in zona. Poi, solo a tarda sera, la segnalazione della scomparsa di Carrozzi e l’identificazione definitiva. All’uscita dalla chiesa, con la bara portata in spalla dai compagni, il lancio di palloncini è rimasto bloccato dal campanile della chiesa. «Uno dei tuoi soliti tiri all’incrocio», hanno commentato gli amici sui social network.
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