I rattoppi per la piazza costano 200mila euro: ora il mercato trasloca

17 Aprile 2023

A maggio nuovi lavori per sistemare la pavimentazione danneggiata Gli ambulanti del mercoledì si trasferiranno in via Cataldi e via M.Zebio

AVEZZANO. In vista dei lavori per il rifacimento della pavimentazione di piazza Risorgimento, il mercato del mercoledì sarà costretto a spostarsi di nuovo su via Cataldi. Un problema, quello del manto in porfido danneggiato dai mezzi che si muovono nel catino della piazza, diventato ormai annoso e gravoso per le casse comunali. Quasi una vera e propria tassa. Che nel 2022 ha sfiorato addirittura la soglia dei 200mila euro. Lo conferma una comunicazione del Comune dello scorso 22 giugno: «L’amministrazione di Avezzano», si legge, «a fronte dei vari disagi causati dal transito dei mezzi pesanti sul manto della piazza, dovrà stanziare una somma di circa 200mila euro totali (...) per ristrutturare l’area e provvedere all’opera di ricollocamento a norma dei sampietrini divelti».
I LAVORI
Un problema che va avanti da anni e al quale non sembra essere pronta una soluzione. La sequenza degli interventi finanziati dal Comune per sistemare i cubetti in porfido inizia a diventare lunga: l’ultimo stanziamento, approvato da una determina dirigenziale dello scorso 7 marzo, parla di circa 28mila euro per il ripristino dei due rettangoli laterali verso la fontana e di altri due nei pressi della scalinata della cattedrale. Lavori affidati alla ditta Sanpietrini di Nikolli Pjeter. Nel provvedimento si apprende che nel corso del mercato degli ambulanti residenti ad Avezzano del mercoledì mattina, «il transito all’interno della piazza degli autocarri e/o furgoni e le manovre di allocamento hanno provocato l’allentamento della pavimentazione in porfido con la fuoriuscita dei cubetti in porfido e delle piastrelle».
Nello specifico, i lavori consisteranno nel rifacimento della pavimentazione, con cubetti di porfido, smontaggio del pavimento esistente, pulizia e sostituzione delle pietre danneggiate e mancanti. L’inizio è previsto ai primi di maggio. Prima ancora, l’ente aveva finanziato altri lavori nell’estate e nell’autunno del 2022.
Manutenzione eseguita anche nel marzo di due anni fa.
IL MERCATO
Per consentire i lavori nella piazza, gli ambulanti saranno costretti a traslocare in via Cataldi, nel tratto compreso tra via Sauro e via Corradini, e in via Monte Zebio, da via Cataldi a via Veneto, dal 19 aprile al 31 maggio. «L’assegnazione dei posteggi», fa sapere il Comune, «avverrà a cura del Suap secondo l’ordine cronologico della graduatoria». Una soluzione già adottata per tre settimane la scorsa estate, per consentire lo svolgimento di alcuni eventi in piazza Risorgimento. In quel caso, l’assessore al Commercio Roberto Verdecchia aveva aperto all’ipotesi di un trasferimento definitivo del mercato: «Questa soluzione potrebbe portare anche ad una dislocazione differente e definitiva delle attività degli ambulanti in centro. La nostra attenzione», aveva aggiunto, «è rivolta ai luoghi di maggiore aggregazione sociale e alla loro fruibilità».
LA PIAZZA
Le polemiche sui mezzi pesanti sul manto in porfido della piazza si rincorrono da anni. Il Comune, dal canto suo, ha provveduto saltuariamente alla sistemazione del lastricato ma si attende ancora una soluzione definitiva. I 18 esercenti occupano l’area della piazza vicino alla cattedrale, la più martoriata da buche e avvallamenti. La zona nord della piazza era già stata interessata dai lavori anni fa.
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